17 Dicembre 2017, 12:38

Anche gli studenti di Salaparuta, Poggioreale e Partanna contro la violenza sulle donne

di: Mariano Pace
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Anche il centro belicino di Salaparuta è sceso in campo per la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”. E lo ha fatto con una manifestazione tenutasi sabato 25 novembre all’interno della sala convegni di pizza Mercato. A promuoverla è stata la Cooperativa Serenità di Salaparuta, con il patrocinio del comune. “Non si tratta stop alla violenza” il titolo della giornata di sensibilizzazione contro la violenza. Protagonisti sono stati i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, plessi di Salaparuta e Poggioreale e gli alunni del Liceo Scienze Umane dell’Istituto D’Aguirre-Alighieri di Partanna. Loro hanno dato vita a uno scenario di: proiezione video, immagini, letture, poesie, cartelloni, scenette teatrali, brani canori tutti inneggianti a dire: “no alla violenza contro le donne”. Dei lavori sono stati presentati anche dalle ragazze del Centro Prima accoglienza di Salaparuta “Lamin Njie”.

Mentre gli studenti di Partanna hanno proposto il completamento di un progetto di “Alternanza Scuola-Lavoro”.A moderare la giornata:  l’avvocato Claudia Marta Muscarella, legale della cooperativa. Si sono registrati gli interventi di: Denise De Luca, psicologa della cooperativa Serenità, Teresa Indelicato, Responsabile del Centro Prima Accoglienza “Lamin Njie” di Salaparuta, Antonella Patellaro, Assistente sociale Associazione “Menzil Salah”, Suor Luisa Bonforte dell’Unità di Strada di Castelvetrano. Ha presenziato  il sindaco di Salaparuta Michele Saitta, per il quale “Ci si deve mobilitare per gridare no a tutti i tipi di violenza sulle donne”. Presenti all’iniziativa anche l’arciprete Don Giancarlo Tumbarello, l’assessore comunale di Poggioreale Antonino Nicolicchia.

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