26 Luglio 2017, 00:46

Stanziati 18 mil per costituire imprese turistiche in Sicilia e nelle regioni convergenza

di: Adriano Butera
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Il Ministero dello Sviluppo economico (DGIAI) ha messo a disposizione 18 milioni di euro per far nascere nuove iniziative imprenditoriali nella filiera turistico-culturale da realizzare nei Poli di attrazione di Sicilia,Calabria, Campania e Puglia.

Obiettivo dell’iniziativa è la riqualificazione dell’offerta turistico-culturale e paesaggistica dei territori interessati, grazie ad interventi specifici che ne preservino e valorizzino le caratteristiche peculiari e, al tempo stesso, la creazione di piccola imprenditorialità come mezzo di ingresso (o reingresso) nel mercato del lavoro.

Le piccole e micro imprese potranno utilizzare le agevolazioni previste dalla misura Autoimpiego (Tit. II D.Lgs. 185/2000) gestita da Invitalia, con contributo a fondo perduto del 50%. Pertanto il bando è rivolto ad aziende di nuova costituzione, in forma di ditte individuali o società di persone.

I fondi sono destinati alle imprese che realizzino le loro attività nei seguenti comuni siciliani:

Poli Regione Sicilia:

  • Polo della “Sicilia greca”. Comuni interessati: Avola, Buccheri, Buscemi, Cassaro, Comiso, Ferla, Ispica, Modica, Monterosso Almo, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Porto Palo di Capo Passero, Pozzallo, Ragusa, Rosolini, Scicli, Siracusa, Sortino.
  • Polo “La Sicilia dei Sicani e degli Elimi”. Comuni interessati: Altofonte, Bagheria, Bisacquino, Burgio, Caltabellotta Capaci, Carini, Castronovo di Sicilia, Cefala’ Diana, Chiusa Sclafani, Cinisi, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Godrano,  sola delle Femmine, Lercara Friddi, Marineo, Mezzojuso, Monreale, Palazzo Adriano, Palermo, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Terrasini, Torretta, Ustica, Vicari.
  • Polo “dalla Valle dei Templi alla Villa Romana”. Comuni interessati: Agrigento, Aidone, Caltagirone, Caltanissetta, Cattolica Eraclea, Enna, Gela, Montallegro, Naro, Niscemi, Piazza Armerina, Pietraperzia, Porto Empedocle, Riesi, Siculiana, Sommatino.

Aree d’attrazione stabilite dal MIBAC per la Sicilia:

  • Trapani, Calatafimi (per Segesta), Augusta, Favignana (per Marettimo). Intero territorio della Provincia di Catania.

Restano esclusi quasi tutti i paesi del "nostro" circondario come Menfi, Sciacca, Castelvetrano, Santa Margherita Belice, Sambuca e Montevago.

Potranno beneficiare delle agevolazioni le aziende che realizzeranno attività turistiche o anche complementari al settore come ristorazione, produzioni artigianali ecc..

Per conoscere tutte le tipologie di attività agevolabili e come richiedere i finanziamenti leggi qui (clicca)

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