Crisi agricola. Clemente: "vogliamo risposte concrete". La Rocca Ruvolo: "Comparto è in ginocchio"

Immagine articolo: Crisi agricola. Clemente: “vogliamo risposte concrete“. La Rocca Ruvolo: “Comparto è in ginocchio“

"Sia come sindaco, che come deputato regionale, oggi sono al fianco degli agricoltori che stanno protestando. È nostro dovere raccogliere le loro istanze e portarle nei tavoli di Palermo, Roma e Bruxelles, perché la crisi non è più controllabile, e il comparto è in ginocchio". Lo dice Margherita La Rocca Ruvolo, prima cittadina di Montevago e parlamentare di Forza Italia all'Ars, che stamattina ha raggiunto il presidio permanente organizzato dal Movimento spontaneo dei produttori agricoli del Belice, sulla Sciacca-Palermo. Insieme a lei anche i sindaci del comprensorio, che hanno supportato gli agricoltori, promettendo di fare valere le ragioni dei manifestanti anche in contesti più ampi. 

"Come Amministrazione, - Ha dichiarato il sindaco di Menfi, Vito Clemente - abbiamo presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale in cui chiediamo di essere convocati, insieme ad una rappresentanza degli agricoltori, dalla Commissione Parlamentare all'Agricoltura e dalla commissione della Regione Siciliana, al fine di ricevere risposte concrete e soluzioni definitive ad una serie di tematiche che riguardano il comparto agricolo, tra cui il mercato, i prezzi, la valorizzazione dei nostri prodotti e soprattutto in merito alla vicenda che riguarda l'impossibilità di utilizzare le acque del Lago Arancio per uso irriguo, vicenda che sta pesantemente colpendo l'agricoltura locale. A tal riguardo l'ASP ci ha comunicato che èdisponibile a istituire il tavolo tecnico richiesto dai 4 sindaci, quindi attendiamo risposte, anche da parte degli assessorati competenti".

Sulla Vicenda sono intervenuti anche il capogruppo della Democrazia Cristiana all'Ars, Carmelo Pace: "Il comparto dell'agricoltura sta attraversando uno dei periodi più bui. Alla mancanza di acqua negli invasi siciliani, dovuta alla siccità, si associa la crisi energetica a livello globale che ha aumentato i costi per le aziende, fatto quest'ultimo che, in tutta Europa, sta producendo, nelle ultime settimane, proteste veementi da parte degli agricoltori. Siamo giunti ad un punto di non ritorno, dove a livello europeo, nazionale e regionale dobbiamo assumerci la responsabilità, impegnandoci nelle questioni cruciali del settore agricolo, compresi gli aiuti economici, la tutela dei consumatori e la trasparenza nell'etichettatura degli alimenti"

"Da diverse settimane siamo impegnati in Sicilia nel trovare soluzioni che possano calmierare il problema legato alla siccità, consapevoli che la mancanza di piogge è l'elemento determinante della situazione che stanno vivendo gli agricoltori. Parallelamente, siamo vicini a tutti colori che in questi giorni protestano contro le politiche agricole dell'Unione europea, che, in Sicilia, non fanno altro che danneggiare un settore già messo a dura prova", conclude Pace.

Ha detto la sua anche il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani: "Gli agricoltori protestano e hanno le loro buone ragioni, purtroppo non è un fatto regionale ma non voglio sottrarmi dalla volontà di ascoltare ed essere portatore di questo malessere e queste proteste. Ma più che altro é un problema europeo, sono certo che il problema sia europeo e il governo di Giorgia Meloni farà di tutto perché questa anomalia possa essere estirpata - ha aggiunto -. La nostra agricoltura a volte stando in Europa paga dei prezzi eccessivi". 

RATING

COMMENTI

Condividi su

    Belicenews su Facebook
    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02492730813
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 344 222 1872
    Privacy PolicyCookie Policy
    credits: mblabs.net