Manifestazione di protesta davanti a Palazzo Chigi. I Sindaci agrigentini hanno deciso di rendere la protesta eclatante alzando la voce e protestando direttamente a Roma. Il Governo nazionale si appresta a varare il PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA e i Sindaci non accettano di rimanere fuori e sono pronti a difendere le esigenze del loro territorio a qualunque costo per chiedere maggiore attenzione per quella che per molti è “l’ultima provincia d’Italia”.
A Roma per protestare per l’esclusione della provincia agrigentina da qualunque ipotesi di sviluppo poiché le loro richieste sono fuori dal Recovery Plain. “Dalla lettura del piano si evince chiaramente che non c’è un serio progetto ferroviario, non viene presa in considerazione la distanza dagli aeroporti, non c’è la volontà di consentire alla provincia di Agrigento di superare il gap infrastrutturale con le altre province, non c’è attenzione per migliorare la viabilità interna e soprattutto non c’è traccia di un impegno concreto per la chiusura dell’anello autostradale siciliano”, lamentano.
“Siamo stanchi- hanno dichiarato in una nota- che i provvedimenti governativi continuino a scippare al Sud quelle risorse necessarie che servono per creare le condizioni minime di sviluppo e di crescita essenziali per non avere un’Italia a due velocità e per arrestare l’emigrazione di tanti giovani per mancanza di lavoro e di opportunità”.