É stata approvata una delibera che finanzierà in Sicilia cinque impianti di rifiuti pubblici per un totale di 57 milioni di euro. Tra questi ci sono due impianti di compostaggio, a Calatafimi-Segesta e a Ravanusa, molto utili e importanti per il conferimento dell’organico. La quantità di umido va infatti aumentando man mano che la differenziata cresce sempre di più.
Gli altri interventi riguardano il Tmb e il primo lotto della discarica di Sciacca, la piattaforma integrata di Trapani e la settima vasca di Bellolampo. Ecco le parole di Alberto Pierobon:”Dimostriamo coi fatti quello che avevamo già previsto nel piano rifiuti, ovvero l’intenzione di dare priorità agli impianti pubblici e garantire l’autonomia gestionale ai territori, per calmierare i prezzi e consentire una gestione ordinaria senza il rischio di continue emergenza.
Ci sono gravi ritardi del passato da recuperare, ma stiamo correndo al massimo. C'è ancora tanto da fare, vi terremo aggiornati.”