Il Consiglio Comunale di Menfi chiede la soppressione dell'art.19 del D. L. del Governo Draghi che impedirebbe ai Comuni provvisti di requisiti di continuare la Gestione Diretta. Il Comitato di Menfi chiede agli Onorevoli Regionali di approvare una analoga richiesta da inviare a Roma.
Il comitato Acqua Pubblica Menfi nella sua attività ventennale in difesa dell'acqua bene comune si è contraddistinto attraverso la democrazia partecipativa nella creazione di un modello di crescita sociale, ambientale ed economica a favore dei cittadini.
Ancora una volta ci troviamo a rigettare con forza il D.L. del governo Draghi tendente ad abrogare l'art.147 del D.Lgs. n.152/2006 cioè costringere circa 1500 comuni d'Italia a subire una volontà politica calata dall'alto contro la volontà popolare e la partecipazione democratica espressa tramite il referendum del 2011. Da una comunicazione partigiana come un mantra che il privato è efficiente e bello negli ultimi 40 anni circa abbiamo visto il proliferare delle privatizzazioni in tutto il mondo. Ma oggi alla luce delle risultanze fallimentari delle privatizzazioni che hanno accentuato la disuguaglianza sociale, profitti e dividendi per il privato, creato danni all'ecosistema, illegalità, contenziosi internazionale a vantaggio del privato, conflitti sociali e manifestazioni popolari.
Sembra paradossale la proposta dell'attuale governo di cancellare le gestioni dirette dell'acqua alle evidenze delle fallimentari privatizzazioni nel globo quindi risulta essere anacronistica e sicuramente a favore delle lobby internazionali dell'acqua.
Secondo leggi di mercato selvagge e teoriche economie di scala si continuano a proporre progetti che mirano allo spopolamento dei piccoli centri urbani e alla emigrazione verso le metropoli con tutti gli svantaggi che anche nei tristi giorni nostri la città soccombe. Il comitato di Menfi da sempre in prima linea in difesa dell'acqua pubblica sarà sempre a sostegno delle Comunità siciliane con o richiedenti l'art.147 del d.lgs. n.152/2006.