Indignazione, delusione, rabbia, sono i sentimenti e le emozioni che emergono nell’apprendere certe notizie. Entrare all’interno di una scuola e devastare tutto, non può lasciare indifferenti. Vedere le immagini dell’Istituto S. Bivona di Menfi devastato da vandali è stato paricolarmente sconvolgente nel momento storico che stiamo attraversando, un periodo drammatico che avrebbe dovuto farci riflettere, cambiare e riscoprirci Comunità.
Ancor più grave è colpire la Scuola, prima istituzione, agenzia educativa per eccellenza; colpire i ragazzi, simbolo di rinascita per il nostro paese. La Scuola è il riscatto di questa Città.
La Scuola violata è una ferita che questa Città non può tollerare! Il Consiglio d’Istituto non può restare in silenzio, accettando inerme il perpetrarsi di atti vandalici e ritiene che non è sufficiente condannare con fermezza queste azioni, ma occorre che ogni cittadino, le associazioni, la società civile e le Istituzioni rinnovino l’impegno per il bene comune, il rispetto per la comunità e per i luoghi che appartengono alla collettività.