A Menfi, ogni famiglia, indipendentemente dai mc di acqua consumata, paga un canone annuo di 199 euro. Ed il comune da questo servizio per le 6.690 famiglie incassa un canone complessivo di circa 1,3milioni di euro, dando un servizio eccellente. Da un conto fatto con i comuni nel quale la gestione è privata il costo medio per famiglia è triplicato. Si attesta a circa 600 euro. In una nota diffusa dal Comitato civico Menfi a firma di Paolo Campo e Gaspare Bonfiglio viene evidenziato che "Sabato 2 febbraio c.m. si è svolto l'incontro-dibattito presso la Chiesa di Gesù e Maria e ha visto la partecipazione oltre alle Associazioni di Menfi, i Cittadini, l'attuale Sindaco Mauceri e i precedenti sindaci Botta e Lota'.
Ancora una volta le associazioni e i cittadini hanno ribadito con forza e determinazione la volontà di mantenere la Gestione Diretta del servizio idrico integrato.
L'ex sindaco Botta, primo firmatario della proposta di legge regionale di iniziativa consiliare di ripubblicazione dell'acqua, ha detto che ha difeso la gestione diretta e sicuramente sarà ricordato come il sindaco che non ha consegnato le reti. L'ex sindaco Lota' ha riportato la sua esperienza all'interno dell'ATI e gli articoli dello statuto che permette ai comuni di mantenere il servizio.
Il sindaco Mauceri ha preso impegno che a breve convocherà un Consiglio Comunale Aperto per riaffermare la volontà popolare di proseguire con l'attuale Gestione Diretta economica, efficace ed efficiente. Considerato che attualmente le amministrazioni comunali sono chiamati a decidere il nuovo gestore invitiamo i Sindaci dei comuni della provincia a rendere partecipi i propri cittadini". La nota si conclude "Si scrive acqua ma si legge democrazia".