E’ approdata a Montevago “Mettiamoci in gioco”, la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni, catalizzare l’impegno di tanti soggetti che – a livello nazionale e locale – si mobilitano per gli stessi fini.
Oggi hanno parlato agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Tenente Giuffrida” alcuni componenti dell’Azione Cattolica della Diocesi di Trapani e Gino Gandolfo, coordinatore di “Mettiamoci in gioco” in Sicilia. All’incontro con gli studenti ha partecipato anche il sindaco di Montevago e deputato regionale Margherita La Rocca Ruvolo prima firmataria del ddl sulla prevenzione e il trattamento dei disturbi da gioco d’azzardo già approvato dalla commissione Salute dell’Ars.
La campagna “Mettiamoci in gioco” è promossa da una pluralità di soggetti: istituzioni – organizzazioni di terzo settore, associazioni di consumatori, sindacati: Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Confsal, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Missionari Comboniani, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp.