Come vi avevamo raccontato, lo scorso mese di giugno il Consiglio comunale di Montevago ha approvato il regolamento disciplinante le forme di democrazia partecipata.
Parliamo del cosiddetto bilancio partecipativo, che presuppone un coinvolgimento dei cittadini nelle scelte di governo del territorio, in quanto le proposte avanzate da quest’ultimi possono incidere su una certa percentuale del bilancio comunale.
Le istanze potevano essere presentate dalle residenti persone fisiche, ma anche ad associazioni, ditte, enti pubblici e privati e dovevano avere ad oggetto lo sviluppo del centro storico, lo sviluppo economico e il turismo, gli spazi e le aree verdi, le politiche giovanili, le attività sociali, scolastiche ed educative, culturali e sportive.
Le proposte e i progetti pervenuti al Comune sono stati sei, la cui fattibilità è stata valutata preliminarmente da una apposita Commissione.
Successivamente è stata indetta una pubblica seduta alla quale tutti i cittadini sono stati invitati a partecipare per scegliere il progetto o i progetti da ammettere a finanziamento.
Alla fine i progetti vincitori sono stati due: quello proposto dalla cooperativa l’Albero delle Idee avente come finalità “Attività extrascolastiche di supporto alla famiglia riguardante due soggetti minori disabili” dell’importo di € 4.000,00, mentre il secondo classificato è stato il progetto presentato da 20 Mediterranei avente come finalità “la realizzazione di uno spettacolo culturale e storico” a cui è stata assegnata la residue somma di € 4.000,00.
Ricordiamo che la Legge Regionale n. 5 del 2014 ha previsto l’obbligo per i Comuni di destinare almeno il 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente, con forme di “democrazia partecipata”, ovvero utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune.