Il Consiglio comunale approva Mozione per il "Riconoscimento stato di calamità naturale per i danneggiamenti subiti a seguito degli eventi meteo avversi del 2-3-4 Novembre 2018" Nel corso dell'ultima seduta consiliare del 29 novembre scorso è stata approvata all'unanimità la proposta di deliberazione del Presidente del Consiglio Comunale avente oggetto: “Riconoscimento stato di calamità naturale per i danneggiamenti subiti a seguito degli eventi meteo avversi del 2-3-4 Novembre 2018- MOZIONE".
In dettaglio il civico consesso dopo aver espresso "in maniera unanime la propria gratitudine e riconoscenza:
• Ai Vigili del Fuoco del Nucleo SAL Fluviale di Palermo;
• Ai Vigili del Fuoco della 1aPartenza del Comando Centrale di Palermo;
• Al Comando della Stazione dei Carabinieri di Montevago;
• Alla Polizia Locale;
• All'Amministrazione Comunale nella sua interezza;
per le azioni messe in atto a seguito degli eventi meteo avversi che nei giorni del 2,3 e 4 novembre scorso hanno interessato la nostra comunità ed il nostro territorio provocando ingenti danni ha impegnato:
1. il Sindaco e la Giunta affinché continuino ad interloquire con le Istituzioni Competenti al fine di consentire il ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche e private danneggiate, nonché ad agevolare il ristoro economico dai danni subiti dalle aziende agricole, dalle attività economiche e produttive quali il complesso ricettivo e termale delle Terme Acqua Pia e da tutti gli edifici pubblici e privati;
2. In particolare, l’Amministrazione Comunale a sollecitare la Giunta di Governo Regionale, l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, la Direzione Generale di Protezione Civile Regionale e gli enti competenti in materia di programmazione, realizzazione e gestione degli interventi per l’esecuzione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria del demanio idrico fluviale affinché attuino al più presto tutte le misure necessarie a prevenire le esondazioni del fiume Belìce, per evitare, in ultima analisi, che le stesse si traducano in pericolo per la incolumità delle persone e che producano danno alle colture ed alle attività economiche del nostro territorio".