Partanna, pro-Venezuela tra i punti all'ordine del giorno del consiglio Unione Comuni Valle del Belìce

Immagine articolo: Partanna, pro-Venezuela tra i punti all'ordine del giorno del consiglio Unione Comuni Valle del Belìce

Anche i consiglieri del Consiglio dell’Unione Comuni Valle del Belice scendono in campo a sostegno della popolazione venezuelana, vittima della dittatura del presidente Nicolas Maduro. E si mobilitano approvando all’unanimità un ordine del giorno: ”La storia del Venezuela dalla ricchezza alla povertà”, proposto dal gruppo consiliare “Insieme per la Valle del Belice” composto da tre consiglieri comunali di Partanna (Giovanni Lo Piano Rametta,Anna Maria Varvaro,Santo Corrente Giannetto).

“Ricordando i nostri cari che hanno lasciato il paese natale-si legge nella parte finale del documento-alla ricerca di un futuro migliore e sono stati accolti dal Venezuela, dove si sono distinti per la loro laboriosità e nobiltà d’animo, si impegna la Giunta dell’Unione dei Comuni della Valle del Belice ad intraprendere, nell’ambito dei rapporti istituzionali, iniziative diplomatiche di informazione su eventuale stato di disagio socio-economico dei cittadini di Partanna,Santa Ninfa,Gibellina,Salaparuta e Poggioreale facenti parte dell’unione, presenti a Caracas.

Ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per sensibilizzare i cittadini facenti parte dell’Unione alle implicazioni umanitarie della crisi economico-sociale in Venezuela.Ad esporre la bandiera venezuelana all’esterno di ogni palazzo comunale di ogni singolo comune dell’Unione come gesto di solidarietà nei confronti del Paese sudamericano e in particolare ai nostri concittadini emigrati e potersi unire a quel coro di voci che, in qualsiasi sede nazionale ed internazionale, tutt’oggi chiede una soluzione, rapida e pacifica, per il ripristino della libertà e della democrazia”.

L’ordine del giorno punta il dito contro l’attuale dittatura venezuelana di Maduro che sta provocando una ”catastrofe economica ed umanitaria. Tra le vittime ci sono molti bambini che soffrono la fame e muoiono per mancanza di medicinali”. “Il presidente Maduro utilizza la miseria, la fame, la mancanza di medicinali-scrivono i tre consiglieri del gruppo Insieme per la Valle del Belice-per imporre la propria volontà politica alla popolazione rifiutando di ricevere aiuti umanitari a fronte della grave crisi economica che scuote il paese”. Il pensiero va ai tantissimi cittadini venezuelani che spinti dalla miseria e dalla paura per salvarsi cercano di lasciare il paese e tornare ai loro paesi d’origine.

Un tentativo che si sta presentando più difficile del previsto. ”Tra chi giornalmente cerca di fuggire-si legge nel documento-ci sono italiani, emigrati iscritti all’AIRE e oriundi che provano a riallacciare, per necessità, il collegamento con la patria da cui sono emigrati i loro nonni”. L’ordine del giorno approvato è stato indirizzato al Presidente della Giunta dell’Unione Comuni Valle del Belice Michele Saitta, al Presidente del Consiglio dell’Unione Comuni Francesca Barbiera e ai consiglieri comunali dell’Unione. Copia del documento sarà inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’Ambasciata Italiana in  Venezuela.

Nella foto la seduta del consiglio dell’Unione.

RATING

COMMENTI

Condividi su

Belicenews su Facebook
ARGOMENTI RECENTI
ABOUT

Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
P.IVA: IT02492730813
Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 330 852963 Privacy
credits: mblabs.net

Torna SU