L’amministrazione comunale di Poggioreale scende in campo a sostegno del comparto agricolo locale. La giunta comunale, infatti, guidata dal sindaco Girolamo Cangelosi ha approvato il provvedimento finalizzato alla richiesta di “dichiarazione dello stato di calamità naturale” per le coltivazioni vitivinicole e cerealicole ricadenti nel territorio del comune di Poggioreale.
Un provvedimento scaturito dall’atto di indirizzo emesso dell’assessore comunale all’Agricoltura Francesco Blanda. Stato di calamità naturale, a seguito delle recenti e abbondanti piogge registratesi nello scorso mese di giugno che hanno finito con il provocare ingenti danni alle colture vitivinicole e cerealicole.
“Nel settore cerealicolo-afferma l’assessore Blanda-si sono registrati danni alla raccolta dei prodotti e a quelli rimanenti. Mentre per il settore vitivinicolo, causa le piogge e le alte temperature, si sono registrati forti attacchi di peronospora”.
Di fatto, gli agricoltori di Poggioreale hanno subito una forte perdita economica che mette ulteriormente in crisi il settore. Da qui, la decisione degli amministratori comunali di chiedere al Presidente della Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di calamità naturale per le coltivazioni vitivinicole e cerealicole nel territorio di Poggioreale. Copia del provvedimento è stato inviato all’Assessorato Regionale all’Agricoltura.
Da registrare inoltre la convocazione del consiglio comunale da parte del presidente Salvatore Nicastro. La seduta è stata fissata per il 31 luglio 2018 alle ore 17,30. Sono quattro i punti posti all’ordine del giorno. Tra questi di rilevante interesse: l’assestamento generale di bilancio-salvaguardia degli equilibri di bilancio, la nomina della nuova commissione comunale ex art. 5 legge 178/76, chiamata ad esaminare e approvare i progetti delle case distrutte dal terremoto del gennaio 1968.