“Terra Nova” è il titolo del cortometraggio proiettato in questi giorni a Poggioreale prima agli alunni della scuola media e poi nell’aula consiliare Cangialosi, a fruizione di tutta la cittadinanza. Il lavoro è stato realizzato lo scorso anno, tra aprile e dicembre, quasi totalmente all’interno dei ruderi del vecchio centro abitato di Poggioreale. A produrre il film: la Gare Franche-Maison d’Artistes Theatre et Curiosites di Marsiglia (Francia), con l’alto Patrocinio del Ministero della Cultura e della Comunicazione della Francia e la Fondazione Abbè Pierre. I protagonisti assoluti del cortometraggio sono stati 12 ragazzi di Marsiglia, di età compresa tra i 13 e 14 anni. Il film della durata di 23 minuti pone l’attenzione su una fase estremamente delicata per ogni persona: ”il passaggio dall’età dell’infanzia a quella dell’adulto”.
“Abbiamo voluto-dice la regista Marie Lelardoux-conservare questo passaggio che nella vita di tutti noi in realtà dura così poco”. A fare da splendido scenario al cortometraggio le “suggestive e struggenti immagini della parte centrale del vecchio abitato di Poggioreale”. Angoli del paese che nel film regalano agli spettatori: “tristezze, nostalgie, malinconie nel pensare alla forza devastatrice della natura culminata cinquant’anni fa con il terribile terremoto del gennaio 1968”. La prima del cortometraggio si è avuta a Marsiglia lo scorso 16 dicembre 2017. Il lavoro è stato curato dal gruppo: Theatre Des Bastides. La direzione artistica di Terra Nova affidata a Marie Lelardoux e Bèatrice Kordon-Compagnie Emile Saar. Le foto del film sono di Didier Nadeau.
Nella foto una parte dei ragazzi-attori impegnati nel corto.