Gioiosa “rimpatriata” per Suor Violeta dell’Ordine Religioso Ancelle della Visitazione, originaria delle Filippine che a Poggioreale ha esercitato, da Madre Superiora, la sua profonda vocazione religiosa, dal 2006 al 2010.
Una nutrita rappresentanza (71 cittadini) della comunità parrocchiale, infatti, ha voluto incontrare e festeggiare Suor Violeta, all’interno di un luogo di ristorazione locale.
Per tutti è stata non solo una serata all’insegna dell’allegria e spensieratezza ma anche la serata delle “emozioni e commozioni”.
Tutti a “ricordare e rievocare momenti, situazioni, avvenimenti” condivisi in cinque lunghi, intensi, anni con Suor Violeta.
Mentre le funzioni di parroco della Parrocchia Maria Santissima Immacolata erano allora esercitate da Padre Onesimo, originario del Kenia.
“Dopo essere stata da voi e con voi-ha esordito Suor Violeta-ho visitato diversi luoghi, dal Veneto alla Sardegna ma la più bella città è stata e continua ad essere Poggioreale.Grazie per l’accoglienza calorosa che mi avete riservato, sono felicissima e molto commossa. Sappiate che io nelle mie preghiere quotidiane vi ricordo tutti e prego per tutti voi”.
Dopo Poggioreale, Suo Violetta è tornata a Santa Marinella (provincia di Roma) “Casa Madre” dell’Ordine Ancelle della Visitazione. Qui vi è rimasta per tre anni.
Nel 2013 parte in missione, nella sua terra: le Filippine. Qui vi rimane per dieci anni, fino al 2023.Nel 2024 rientra a Santa Marinella.
In questa sua visita di Poggioreale e parte della Sicilia, Suor Violeta è accompagnata dagli amici filippini: Jaime Montoya (medico) e la moglie Rosalia. “Entrambi-tiene a precisare Suor Violeta-mi hanno aiutato tantissimo mentre ero in missione nelle Filippine”.
A coordinare la rimpatriata di Suor Violeta a Poggioreale è stata Francesca Zummo.
“Anche da parte mia- ha evidenziato, tra l’altro, Francesca Zummo-, un grazie speciale a tutti voi: le serate speciali nascono quando a viverle è gente speciale.
Grazie di cuore a ciascuno di voi.
Perché da emozioni vere nascono ricordi indimenticabili”.
Nella foto una parte di partecipanti con Suor Violeta,