Il “2° Cammino Internazionale dell’Antica Trasversale Sicula” ha fatto tappa anche in alcuni comuni della Valle del Belice. Partito, infatti, lo scorso 4 ottobre da Mozia, il Cammino ha toccato i centri belicini di Calatafimi Segesta,Vita, Salemi,Gibellina, Poggioreale e Contessa Entellina. Sono oltre 40 i “camminatori” partecipanti, provenienti da:Stati Uniti,Canada,Venezuela,Inghilterra,Francia,Belgio e da alcune regioni italiane come: Molise, Basilicata, Veneto, Piemonte. Ripercorreranno tutto il percorso dell’Antica Trasversale Sicula. Un percorso che si porta sulle “spalle” 4 mila anni di storia. Da Mozia per approdare a Kamarina il prossimo16 novembre 2019. In tutto 44 giorni di “cammino a cavallo… dei rispettivi piedi”.
I camminatori attraverseranno oltre 40 comuni isolani. Tutti centri che presentano interessi ed attrazioni dal punto di vista ”archeologico”. L’evento è organizzato dall’Associazione “Antica Trasversale Sicula” che ha sede a Vittoria. Anche quest’anno gli organizzatori hanno potuto contare sul patrocinio, tra gli altri, del Ministero dell’Ambiente, dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport, Spettacolo, dell’UNESCO e dall’Unione Nazionale Pro-Loco Italiane. “La nostra iniziativa-spiega Peppe De Caro, responsabile del progetto-rappresenta sicuramente un valido, efficace, efficiente e perfetto strumento per la rinascita di diverse comunità che purtroppo che stanno vivendo il triste fenomeno dello spopolamento.
Ecco: la Trasversale Sicula vuole dare a queste singole comunità speranza per un futuro migliore soprattutto per le nuove generazioni”.
Un’ultima curiosità: i camminatori prenderanno in “adozione un albero in tutti i comuni ospitati”. A Poggioreale i camminatori sono stati ricevuti dal sindaco Girolamo Cangelosi e dal suo vice Francesco Blanda, dai rappresentanti della Pro-Loco e della Caritas. Nella foto un gruppo di camminatori, con sindaco, vice sindaco, rappresentanti Pro-Loco e Caritas.