Poggioreale: presentato il romanzo “Caramelle Carruba” di Vito Falco, finalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como

Immagine articolo: Poggioreale: presentato il romanzo “Caramelle Carruba” di Vito Falco, finalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como

Presentato a Poggioreale  (aula consiliare Cangialosi) il romanzo: “Caramelle Carruba”, (Giambra editori) opera di Vito Falco, originario di  Poggioreale, ma residente a Menfi. La manifestazione rientrava nell’ambito dell’iniziativa: ”30 Libri in 30 giorni” organizzata da BC Sicilia (per la salvaguardia e valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali).

E il sipario sull’evento, patrocinato dal comune di Poggioreale, si è alzato proprio con i saluti di Girolamo Cangelosi, sindaco di Poggioreale e di Antonino Pulizzotto, vice presidente BC Sicilia. Il sindaco Cangelosi, dopo avere plaudito all’iniziativa di BC. Sicilia, si è vivamente complimentato con Vito Falco autore del romanzo, augurandogli  “altre sicure fortune letterarie”.

Mentre Antonino Pulizzotto, dopo avere illustrato l’azione di BC  in tanti angoli suggestivi della Sicilia, sull’opera di Falco ha parlato di: ” un romanzo che avrà sicuramente successo”. E’ toccato poi all’editore Pierangelo Giambra spiegare i “motivi che lo hanno spinto subito.. a pubblicare il lavoro di Falco”. 

Si è poi entrato nel vino della presentazione del romanzo: ”Caramelle Carruba” con l’autore che, per motivi squisitamente sentimentali e nostalgici, ha fatto scorrere le immagini di un filmato risalente ai suoi primi anni di vita vissuti nella Poggioreale prima del terremoto del gennaio 1968. Una sorta di “dedica del romanzo ai “suoi genitori, al fratello, alla sorella, alla nonna”.

Vito Falco ha poi, sinteticamente, illustrato i motivi che lo hanno spinto a scrivere il suo secondo romanzo Caramelle Carruba. L’opera narra le vicissitudini di “Francesco che dopo molti anni di galera cerca di rifarsi una vita e di Anna trentenne precaria e disillusa”. Il tutto è ambientato tra le “suggestive bellezze di Selinunte e del vecchio centro di Poggioreale”, gravemente danneggiato dal terremoto del gennaio 1968. 

Due gli scrittori presenti a Poggioreale ed intervenuti per la presentazione: Nino Cangemi e Licia Cardillo di Prima. Cangemi si è rivelato davvero un “fiume in piena…”: “ Vito Falco è un talento naturale della scrittura - ha esordito - Il suo stile letterario potrebbe apparire elementare con un vocabolario limitato e l’utilizzo di pochissime parole. Vito Falco è un talento naturale-continua Cangemi-perché  non insegue modelli letterari non raggiungibili.  Ma scrive in maniera sobria, moderna, semplice, con l’ausilio di periodi brevi e comprensibili per i lettori. Il romanzo si sviluppa attraverso tanti dialoghi, i personaggi sono tutti reali, comuni con nomi mai casuali. 

La sua scrittura  da dilettante non è ricercata ma registra i dialoghi di tutti i giorni dei personaggi. Con un dosaggio equilibrato di tanti sentimenti. E con un’architettura narrativa molto articolata che avvicina Falco alla letteratura americana del 900. Lui non perde mai il filo conduttore. Un altro dato singolare del romanzo - prosegue lo scrittore Cangemi - è che sono solo due i protagonisti principali, stile Anna Karenina. “Falco inoltre - conclude Cangemi - mostra un interesse particolare per l’ambientazione che lo avvicina ad Italo Calvino”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda, si sintonizza Licia Cardillo Di Prima. ”Al primo impatto - esclama la scrittrice - mi è piaciuto molto il titolo e la copertina del romanzo. L’opera di Vito Falco oscilla tra “luci ed ombre” proprio come la nostra terra di Sicilia. Nello specifico la luce nel romanzo è rappresentata dal paesaggio siciliano che è protagonista. Tanti luoghi suggestivi che si rivelano e vengono rivisitati attraverso la memoria.

Stupisce - prosegue Licia Cardillo-il modo con cui l’autore del romanzo Falco - riesce a mettere insieme i tanti personaggi con un meccanismo stupefacente. Il suo racconto avviene attraverso la quotidianità, i sogni, le speranze, le attese e i rimpianti che caratterizzano i personaggi stessi. Falco -conclude Cardillo - mostra tanta semplicità frutto di grane applicazione. E’ davvero  un grande talento, un grande scrittore, scrupoloso ed attento. Mi auguro che leggerete al più presto il suo romanzo”.

Caramelle Carruba è stato finalista, lo scorso anno, al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como. Per Falco “Caramelle Carruba” rappresenta il suo secondo lavoro. Nel 2014, infatti, ha esordito con il romanzo:” Intervalli di terza maggiore” (Rubbettino editore).

L’opera si aggiudicò il premio letterario: ”Parole nel vento”, organizzato nella provincia di Catanzaro. Sempre nel 2018, con il romanzo Intervalli di terza maggiore,  lo scrittore Vito Falco ottenne la “menzione d’onore” al concorso letterario “Cento Sicilie Cento Scrittori e il 1 premio alla XXI edizione del premio Alessio Di Giovanni per la poesia in dialetto. Vito Falco è nato a Castelvetrano nel 1961. Attualmente è docente presso un istituto penitenziario.

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