Anche nel centro belicino di Salaparuta si è celebrato il 29° Anniversario della strage di Capaci. Ad organizzare l’evento: l’amministrazione comunale, con il supporto dell’Associazione Misericordia. Per ricordare i magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia è stata celebrata, da Padre Charles, la Santa Messa all’interno della Chiesa Santissima Trinità.
A seguire è stata depositata una corona di fiori in piazza Falcone. Qui, dopo l’intonazione del “Silenzio” da parte di Antonella Geraci, il sindaco di Salaparuta Vincenzo Drago unitamente al “baby sindaco” Giuseppe Drago e ad alcuni giovani del Servizio Civile della Misericordia (Enza Tusa, Antonino Candela, Margherita Nastasi, Caterina Di Benedetto) hanno letto alcuni “pensieri” dei magistrati Falcone, Borsellino e Livatino. Pensieri che invitano tutti alla ”riflessione e all’assunzione di responsabilità”.
Per Giovanni Regina, intervenuto nelle vesti di vice presidente del consiglio comunale di Salaparuta, “l’eredità dei M agistrati uccisi va custodita con cura … L’unico modo che abbiamo per sdebitarci con loro -ha rimarcato Regina-è quello di testimoniare anche noi i valori di giustizia e legalità che è la massima garanzia di libertà. Quella libertà che ci fa vivere nel rispetto della legge e nel rifiuto della violenza”.
Parole di ringraziamento a tutti i partecipanti (presenti tra gli altri l’assessore comunale Francesco Lombardo, il consigliere comunale Luigi Di Girolamo) all’importante iniziativa sono state espresse dal vice sindaco Patrizia Santangelo.
Nella foto un momento della cerimonia.