Su proposta del presidente Antonino Cinquemani, il consiglio comunale di Salaparuta, nel corso della sua ultima seduta, ha osservato “un minuto di silenzio per commemorare la prematura scomparsa di Bernardo Triolo”, già segretario comunale anche del comune di Salaparuta. Dopo la commovente iniziativa, ha preso la parola, a nome dello schieramento di minoranza “ViviAmo Salaparuta”, il capogruppo Michele Antonino Saitta.
“Sono profondamente addolorato per la scomparsa dell’amico fraterno Bernardo Triolo, purtroppo il Covid 19, si è portato via una delle persone più preparate e disponibili che abbia mai incontrato nella mia lunga carriera politica ed amministrativa. Ricordo-evidenzia Saitta- che subito dopo il pensionamento del Dott. De Gaetano, segretario comunale titolare a Salaparuta, l’ho chiamato a reggere la Segreteria del nostro comune, Bernardo era Segretario in provincia. di Messina precisamente a Floresta. Uomo delle istituzioni, professionista di estrema competenza e capacità che ha saputo affrontare i cambiamenti legislativi che nell’ultimo ventennio ci sono stati sia in Italia che nella nostra Sicilia. Il dott. Triolo non ha fatto mancare la propria professionalità agli uffici comunali ed agli amministratori, dei comuni dove è stato Segretario o Direttore Generale, collaborando anche successivamente con le amministrazioni del territorio che gli hanno chiesto pareri o consulenze sempre senza rimborsi a dimostrazione della sua grandezza, umiltà e competenza.
Credo che tutti noi oggi-prosegue il consigliere comunale Saitta- avvertiamo un vuoto che va oltre al mero rapporto istituzionale e desidero ricordarlo in questa sede istituzionale con affetto e commozione. Bernardo, come confidenzialmente lo chiamavo, è morto per le conseguenze del Covid–19, ho letto dalla stampa che hanno tentato tutte le terapie possibili, senza successo, così come sono stati senza risposta i messaggi d’incoraggiamento che gli ho inviato durante la degenza. Ricordo che è stato anche Sindaco ed assessore del vicino comune di Montevago, per dimostrare anche l’impegno civile e l’attaccamento alla sua terra ed in quel periodo ho avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo anche come esponente politico dell’allora P.C.I.
Il Comune di Montevago ha voluto rendere omaggio a questo suo figlio, allestendo la camera ardente nella sala consiliare e proclamando il lutto cittadino nella giornata del funerale. Bernardo è stato sempre presente nella mia vita familiare ed in quella di amministratore, spesso dandomi consigli e pareri. Ricordo che quando lo chiamavo per sostituire il segretario comunale titolare, non ha mai negato collaborazione, devo dire anche in giornate festive o serali, anche dopo giornate intense di lavoro nel suo comune dove lavorava. Lo ricordo-conclude Saitta- per i moltissimi corsi professionali che ha fatto per amministratori e dipendenti, se siamo cresciuti amministrativamente sicuramente il merito è anche suo. Il Belìce perde uno dei suoi migliori uomini. Riposa in pace carissimo Segretario Comunale, che la terra ti sia lieve amico Bernardo”.