Salaparuta, il Sindaco Drago risponde all'interrogazione del consigliere Saitta

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E’ arrivata dal sindaco di Salaparuta Vincenzo Drago la risposta all’interrogazione presentata lo scorso 31 gennaio 2022 dal capogruppo della minoranza consiliare ViviAmo Salaparuta Michele Antonino Saitta sulla procedura aperta per l’affidamento di gestione dell’illuminazione pubblica comunale.

“Attenendomi a quanto riportato dall’interrogante-esordisce il sindaco Drago- il quale richiedeva espressamente di trattare la medesima interrogazione nella prossima seduta del Consiglio Comunale, mi sono astenuto da dare risposte specifiche ed esplicative anticipate, rispettando il ruolo del Consiglio Comunale, al contrario dell’interrogante, che come sua consuetudine e solito lanciare messaggi fuorvianti (oramai ne è divenuto uno specialista), per il tramite dei social. Ovviamente il consigliere interrogante ha ulteriormente cavalcato l’argomento al momento che il responsabile del III° settore ha ritirato, in autotutela, la determinazione prima menzionata, per il solo fatto che la già menzionata determina presentava delle anomalie e refusi.

Purtroppo-prosegue il sindaco-dispiace perdere tempo prezioso per smentire le solite falsità lanciate dall’oramai noto consigliere di minoranza (ed ex sindaco). Ritengo sarebbe stato opportuno, vista la carica che ricopre, fare una visita agli uffici del Comune ed accertarsi personalmente sull’iniziativa …. Ovviamente al consigliere comunale interrogante, piace ricevere qualche “like” sulle proprie pagine social (principalmente quelle di un gruppo privato …. quindi non avendo possibilità successiva di contraddittorio), dando come al solito notizie FALSE. Vi dico che mi dispiace rispondere con questi toni, non è mio carattere, ma devo difendere dalle FALSITA’ … l’operato dell’Amministrazione che presiedo.

Il consigliere comunale, prima di lanciare illazioni è giusto che si documenti, per poi porre le dovute interrogazioni qualora riscontrasse dei dubbi o illeciti. La determinazione del 3° settore (Ufficio tecnico), n° 9 del 26/01/2022 , porta come oggetto: “Procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione della illuminazione pubblica”, così come riportata anche nella richiesta di interrogazione avanzata al Sindaco. Già con l’oggetto stesso, che è abbastanza chiaro, doveva porsi qualche domanda al momento che si parla di … gestione dell’illuminazione pubblica.

E siccome è un buon osservatore … lo dice lei stesso, spesse volte in Consiglio Comunale … in quanto si legge e controlla tutte le carte … vedi caso non ha fatto alcun rilievo quando la giunta comunale, con delib. 19 del 05/03/2021 avente per  oggetto “Approvazione in linea amministrativa del Progetto di fattibilità tecnica ed economica per l'efficientamento e l'adeguamento normativo degli impianti di illuminazione pubblica, con introduzione di servizi di smart-city, dichiarazione di pubblico interesse Project Financing (art.179,comma3, 183,comma15,del D.Lgs.n.50 del 2016 ess.mm.eii.), che è documento propedeutico all’atto per il quale oggi lo stesso consigliere interroga il sindaco …… lanciando anatemi contro l’Amministrazione Comunale di Salaparuta che vuole indebitare il comune per 23 anni, ecc. ecc. ecc. Ma vada a consultare i documenti!!! …. Bastava che visionasse l’elaborato n. 14 : Piano Economico e finanziario, Da questo documento si evidenziava la bontà dell’investimento … e sicuramente non dovevo SBUGIARDARLO.

A questo punto voglio-continua il sindaco Vincenzo Drago- portare a conoscenza del Consiglio Comunale la bontà dell’investimento.

1) Ogni anno il Comune paga circa €. 90.000,00 per consumi elettrici per l’illuminazione pubblica (non considerando il consumo energetico di corpi illuminanti, facenti parte dell’impianto di pubblica illuminazione attualmente non funzionanti);

2) Mediamente ogni anno il Comune spende circa tra €. 8.000,00 - €. 10.000,00 per interventi di manutenzione sull’impianto di illuminazione pubblica (sostituzione di lampadine, ecc.), ma spesso poco efficaci stante la vetusta dell’impianto stesso (linea elettrica, quadri e corpi illuminanti oramai logori);

E’ stata presentata proposta di progetto finanza per il completamento dell’impianto di pubblica illuminazione che riguarda le strade pedonali (circa 482 punti luce), in quanto per le strade carrabili abbiamo ottenuto il finanziamento da parte della Regione (Voglio precisare che per quest’ultimo finanziamento l’Amministrazione attuale ha provveduto ad:

1 – incaricare professionisti per la redazione del progetto esecutivo;

2 - espletare la gara per l’affidamento dei lavori;

3 - si sta procedendo a formalizzare il relativo contratto con l’impresa aggiudicataria…. Mentre qualcuno dice che era tutto fatto …. Non considerando che grazie a questa Amministrazione abbiamo ottenuto e portato avanti il finanziamento… vi spiegherò di seguito il motivo di questa piccola parentesi ….).

Quindi la proposta di progetto finanza - per un impegno di 23 anni a totale carico del soggetto proponente - prevede :

a) Investimento di €. 883.915,57 (per impianto di pubblica illuminazione strade pedonali, ecc.); 

b) Costo di fornitura di energia elettrica, necessaria all’alimentazione degli impianti di illuminazione pubblica (sia strade pedonali che strade carrabili);

c) La manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione (strade carrabili e pedonali);

d) La collocazione di una colonnina elettrica per ricarica auto;

e) Sistema di videosorveglianza per l’intero impianto di pubblica illuminazione;

f) La gestione dell’intero impianto, con interventi immediati e risolutivi (anche la semplice lampadina fulminata o esausta, ecc).

Tutte le attività prima elencate (a , b, c + d + e + f), oltre IVA, sono a totale carico del proponente/concessionario. Il tutto per una rata annua di €. 138.835, 55 Quindi facendo un po’ di conti, in forma elementare, saranno a totale carico della ditta proponente il progetto finanza i seguenti costi, riferiti alla data odierna e senza sviluppare un piano di ammortamento (interessi, ecc.):

- Spese di energia elettrica annuale €. 90.000,00 circa

- Nuovo Impianto strade pedonali (a carico proponente) = €. 883.915,00

- Spese media annua per manutenzione €. 8.000,00 circa

Quindi calcolate le spese di energia e manutenzione annue, e moltiplicatele per i 23 anni programmati l’investimento; sommate l’investimento per la realizzazione dell’impianto strade pedonale (€. 883.915,00). Vedete il risultato che ottenete.. Non voglio darvi altri numeri, in quanto quelli già riportati in forma semplificativa, daranno la possibilità ad ognuno di voi, esperto o meno in materia, di fare i conti sulla convenienza o meno. E si inneggia che questa Amministrazione vuole indebitare il Comune!! L’Amministrazione vuole solo risolvere problemi oramai annosi … non è possibile che nel 2022 ci troviamo ancora (forse l’unico comune in provincia), con un impianto di illuminazione pubblica oramai vetusto e non più adeguato alle normative nazionali (un’eta di quasi 45 anni). Egregio consigliere di minoranza, questo si chiama investire per la propria comunità ……….

Riprendiamo ora la parentesi fatta in precedenza. Già nel 2010 l’Amministrazione comunale di Salaparuta ci aveva pensato (Sindaco il dott. Rosario Drago), avendo ottenuto un finanziamento per ammodernare la rete di pubblica illuminazione (Decreto 159 del 17/03/2013). Per fatalità … - o per meglio dire per incapacità amministrativa e mancanza di strategie - durante gli anni 2014-2015 (sindaco Michele Antonino Saitta), del  finanziamento e della possibilità di ammodernare la rete di pubblica illuminazione, se ne è persa traccia … Consiglieri, questo dovete sapere, questo deve sapere la cittadinanza …. Quel finanziamento di circa €. 1.200.000,00 è stato revocato …. E il sindaco dell’epoca (anno 2015) , che oggi siede tra posti di questo consesso … non se ne è assunto alcuna responsabilità, anzi se ne è defilato come amministratore …. Facendone pagare ad altri le conseguenze …

Questa è la pura e santa verità …. Ci sono gli atti che lo dimostrano potete consultarli, sono di uso pubblico ….. Avevo motivo di fare quella parentesi iniziale se vi ricordate, paragonando l’amministrazione comunale in carica nel 2015 che ha fatto perdere un finanziamento già decretato di €. 1.200.000,00 .. non facendo nulla …. Penso che i cittadini meritino - come abbiamo fatto sino ad oggi con tanti sacrifici - di avere un impianto di illuminazione pubblica efficiente e funzionante e non ritengo giusto che un cittadino dica … compro io la lampadina e la fai sostituire , oppure ..sindaco perché il mio quartiere o altro è al buio …. Oppure … vedi che il palo è pericolante ….. oppure .. vedi che nella plafoniera c’è un nido ……….. oppure…. vedi che sono stati vandalizzati alcuni lampioni …. ecc. ecc. … assolutamente no … l’ho pure evidenziato in campagna elettorale. Non è mia abitudine, non è nostra abitudine, il Comune deve investire per dare il meglio ai propri cittadini.

Qualcuno vuole-conclude il sindaco Drago- ed insiste che il nostro paese rimanga fermo, isolato, lasciato al proprio destino …. Salaparuta è stata ferma 5 anni nel recente passato (e ciò che abbiamo fatto fino ad oggi è …. quello di sistemare ciò che era stato lasciato in abbandono ….. e c’è tanto altro da fare) … e grazie a questa maggioranza (consiglieri e assessori tutti) e alla volontà di risolvere i problemi - malgrado anche i fatti sfavorevoli di natura nazionale (pandemia dal 2020 e fino ad oggi) - nell’arco di tre anni si è lavorato per colmare un vuoto di cinque anni …e tanto si sta facendo e programmando ed oltre. Questa è strategia, cosa che qualcuno non ne ha capito … nel passato … il significato Continuo e continuiamo ad insistere per il bene del paese …. Andiamo avanti”.

Fin qui la risposta del sindaco Drago all’interrogazione di Michele Antonino Saitta.

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