Salaparuta, successo per la manifestazione ”1968-Terremoto nel Belice-Immagini e documenti 51 anni dopo”

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“A scuola di terremoto del gennaio 1968 che mise in ginocchio il territorio della Valle del Belice”. La significativa iniziativa si è tenuta questa mattina a Salaparuta presso l’istituto scolastico ex  G.Palumbo, in occasione del 51 anniversario del terremoto.

”1968-Terremoto nel Belice-Immagini e documenti 51 anni dopo”, il titolo dell’evento curato e coordinato dall’architetto Giuseppe Verde, grande studioso e cultore della storia di Salaparuta in particolare e più in generale della zona belicina.

Ai giovanissimi alunni delle tre classi della scuola media e della 5 classe della scuola elementare sono state proposte alcune “immagini e un video” sul terremoto del 14 gennaio a Salaparuta.

Immagini “suggestive, commoventi e toccanti”. Capaci di ripercorrere il dramma vissuto dalla popolazione salitana, a cominciare dalla “prima tremenda e terribile scossa di domenica 14 gennaio 1968, alle ore 13,20”. Una minima parte delle oltre 5 mila foto sul terremoto di Salaparuta raccolte e conservate dalla diligente opera dell’architetto Verde. “E’ fondamentale che voi-ha esclamato l’architetto Verde rivolto agli alunni-conosciate la vostra storia. Informatevi sulla storia del terremoto del 1968 perchè non è solo la storia dei vostri genitori ma anche la vostra. Nella speranza che queste informazioni unite allo studio e alla lettura vi facciano crescere”.

Alla manifestazione hanno presenziato il sindaco Miche Saitta, il coordinatore dei sindaci del Belice Nicola Catania, il dirigente scolastico Vita Biundo. “E’ estremamente significativo che finalmente un’iniziativa che rievoca il terremoto del 1968-ha evidenziato la dirigente Biundo-si tenga a scuola. Perché è importante che voi alunni conosciate la storia e le potenzialità del vostro territorio. Con l’auspicio che dalla scuola possa partire una speranza per il futuro della  Valle del Belice”.

Per il sindaco Saitta l’obiettivo dell’iniziativa è stata quella di “parlare ai ragazzi del terremoto, degli anni post terremoto comprendente il periodo delle tendopoli e baraccopoli e della fase della ricostruzione. Stimolare in voi-ha rimarcato Saitta- delle attente riflessioni che possano servire un domani non troppo lontano a creare “sviluppo economico” a Salaparuta e in tutto il Belice per bloccare il drammatico fenomeno dell’emigrazione, con progressivo spopolamento dei nostri paesi”.

Anche Nicola Catania, coordinatore dei sindaci del Belice ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro con gli alunni. “E’ giusto e doveroso trasmettere-ha rimarcato Catania-la memoria del Belice alle nuove generazioni. Occorre offrire loro i ricordi e gli avvenimenti del passato ormai lungo 51 anni. Soprattutto per fare capire a voi giovanissimi che il popolo della Valle del Belice non è mai stato un popolo di piagnoni che è andato a chiedere elemosina a destra e manca. Ma è stato un popolo che ha lavorato tanto, ha lottato, ha rivendicato per costruire tanta bellezza del territorio”.

L’evento di Salaparuta è stato oggetto di un servizio giornalistico (curato da Ernesto Oliva) andato in onda su RAI TRE regionale. Tra gli intervistati, gli alunni: Giuseppe Baiamonte e Federica Bonura che se la sono “cavata egregiamente” di fronte ai microfoni RAI. Nella foto da sinistra: Giuseppe Verde, Michele Saitta, Vita Biundo, Nicola Catania.

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