Sambuca in festa per onorare il suo Patrono S. Giorgio. Le manifestazioni avranno luogo nella zona di trasferimento parziale di contrada Conserva, oggi, venerdì, e domani.
Il variegato programma prevede, tra l’altro, degustazioni di “muffuletti cunzati cu’ ricotta e ogliu”, sfilate di cavalli per le vie del centro storico, gare di carabina e la tradizionale “zabbinata”, cioé la preparazione sul campo della ricotta che verrà offerta ancora fumante. Il simulacro del Patrono, con accompagnamento della banda musicale, sarà portato in processione per la benedizione dei campi e subito dopo attraverserà le strade principali della zona di trasferimento. A conclusione dei festeggiamenti, il concerto “Apollo 11 dei Negramaro” ed uno spettacolo pirotecnico.
San Giorgio é raffigurato nella splendida statua equestre dei fratelli Lo Cascio di Chiusa Sclafani. La scultura del 1597 ripete la classica iconografia del santo cavaliere con la principessa in preghiera e il drago colpito a morte dalla sua lancia. La statua era ospitata nella omonima chiesa, sorta su una antica moschea araba. Sconsacrata e ridotta ad un deposito di legname nel 1958venne venduta a privati da parte della Curia di Agrigento e abbattuta per dare posto ad un anonimo palazzone. La statua, per alcuni decenni venne ospitata nella chiesa di San Michele.
Attualmente si trova nella chiesetta della zona di trasferimento. Alcuni mesi fa, al centro della piazza Navarro, dove sorgeva la struttura sacra, è stato ricostruito l’antico portale, con i pezzi originali recuperati a suo tempo e numerati uno per uno dall’indimenticato parroco Don Mario Risolvente.