Sambuca, premiato miele del castelvetranese Vito Salluzzo prodotto nell’area archeologica di Adranone

Immagine articolo: Sambuca, premiato miele del castelvetranese Vito Salluzzo prodotto nell’area archeologica di Adranone

Al concorso Nazionale più importante dei mieli Italiani il miele di millefiori marchio Adranon, prodotto dal castelvetranese Vito Salluzzo a Sambuca di Sicilia, è stato premiato con due gocce d’oro al Concorso Tre Gocce d’Oro - Grandi Mieli d’Italia. 
Il miele di ape nera Sicula viene prodotto ormai da due anni nell’area archeologica del monte Adranone, in convenzione con la Direzione del Parco Archeologico e Paesaggistico della valle dei Templi di Agrigento e rappresenta il primo prodotto a marchio Adranon (per indicare i prodotti ottenuti nelle areee archeologiche fuori dalla valle dei Templi), marchio voluto dalla direzione del Parco. Nell’anno 2022 si sono ottenute due varietà di miele, il Timo e il Millefiori (oggetto del significativo riconoscimento nazionale).

Nel 2022 si registra un record assoluto di partecipazione al Concorso Tre Gocce d’Oro - Grandi Mieli d’Italia, con 1466 mieli partecipanti, prodotti in ogni parte d’Italia e inviati all’Osservatorio Nazionale Miele da 540 apicoltori. Un dato positivo che evidenzia il sempre crescente interesse che i produttori hanno di conoscere la qualità del loro miele.

I mieli sono stati analizzati da due diversi laboratori e sottoposti ad analisi sensoriale da parte di 100 esperti iscritti all’albo nazionale. Si tratta di un’attività intensissima che consente, ogni anno, di fare una fotografia della situazione produttiva italiana e di fornire al produttore importanti informazioni sul miele prodotto, indicando al consumatore attento i prodotti che eccellono per i diversi tipi e per zone di produzione.

Certamente il concorso più antico (giunto alla quarantaduesina edizione), il più rappresentativo (vanta il maggior numero di partecipanti, provenienti da tutte le regioni italiane) e il più attento al miglioramento delle qualità dei mieli italiani e alla promozione presso il grande pubblico. I mieli partecipanti al concorso vengono infatti valutati ed analizzati (analisi organolettiche, fisicochimiche, melissopalinologiche) ed i risultati della valutazione vengono comunicati ai partecipanti, in modo che possano migliorare in futuro le qualità dei mieli prodotti.

All’edizione 2022 del concorso hanno partecipato 1.466 diversi mieli, record assoluto di partecipazione.
Per l’apicoltore ottenere un riconoscimento nazionale è importante, un premio che riempie di gioia, perché riconosce l’alta qualità del miele prodotto nella zona archeologica di Sambuca di Sicilia. La soddisfazione è maggiore, perché siamo in un luogo speciale, il Borgo dei Borghi, dove le aree incontaminate restituiscono prodotti di eccellenza quali il miele, i dolci ed i vini.  

L’apicoltore Vito Pasquale Salluzzo

L’attività di apicoltore è iniziata per passione, un interesse per la propoli ed il miele naturale, che ha portato Vito Salluzzo a comprare la sua prima arnia. Per i primi anni il recupero di sciami naturali ed un approfondito studio hanno fatto crescere, anno dopo anno, quella famiglia, fino a costituire il primo apiario, composto da circa 10 arnie, ed ecco la raccolta del primo miele di Millefiori.

Praticare l’apicoltura ha fatto sì che l’interesse verso il prodotto pian piano diventasse un interesse per l’ape autoctona e quindi per l’ape mellifera siciliana, un’ape nera che ha particolari caratteristiche, unica rispetto ad altre sottospecie di api mellifere, ad esempio produce miele anche ad alte temperature e riesce a raccogliere mieli invernali.

Dalla passione si avvia un processo di selezione delle api in apiario che, attraverso esami morfometrici, consente di selezionare soltanto api nere e quindi il connubio Api-Miele-Sicilia è alla base di tutta l’attività di apicoltura, fino a definire il nome Miele Siciliano.

Anno dopo anno il suo hobby diventa una vera attività lavorativa. Negli anni l’azienda ha prodotto miele di Zagara, di Eucalipto, di Millefiori e di Sulla. La piccola attività ha puntato a produrre miele di alta qualità e quindi ha partecipato Concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, organizzato annualmente dal 1981 dall’Osservatorio Nazionale Miele per la selezione dei migliori mieli di produzione nazionale.

Nel 2015 – 2017 – 2019 – 2021 i mieli di Millefiori hanno ottenuto un riconoscimento, a conferma che il prodotto rientra tra i migliori mieli italiani. 
Il numero di alveari, ad oggi circa 100 + 50 nuclei di fecondazione, è ubicato a Castelvetrano in due apiari dove si produce miele di Millefiori, Sulla, Zagara ed Eucalipto ed un apiario nell’area archeologica di monte Adranone (Parco Archeologico della Valle dei Templi), nel comune di Sambuca di Sicilia, a 850 m s.l.m. per la produzione di miele di Millefiori e Timo.  

Il miele prodotto nell’area archeologica dell’antica Adranon è importante per la valorizzazione del miele prodotto in un’area archeologica ed incontaminata. Collocare l’apiario di api nere sicule è stata una bella occasione concessa dalla Direzione dal Parco archeologico e paesaggistico della valle dei Templi.

Per chi alleva le api nere sicule trovare un’area incontaminata è anche occasione di tutela della sottospecie e della biodiversità (in diverse zone della Sicilia risulta ibridata e diventa causa di danno al delicato ecosistema siciliano).

L’impegno culturale del parco non si è fermato alla concessione dell’area, ma alla progettazione e registrazione del marchio Adranon, un progetto culturale specifico per tutte le eccellenze dei prodotti nelle aree archeologiche fuori dalla valle dei templi di Agrigento ed il miele prodotto con le mie api sicule a Sambuca di Sicilia costituisce il primo prodotto in commercio a marchio Adranon.

Vito Pasquale Salluzzo ha iniziato da autodidatta, mettendo in pratica le nozioni apprese da libri, manuali, ed Internet. Oggi è iscritto in diverse associazioni di apicoltura nazionali e regionali:
- iscritto alla FAI Federazione Apicoltori Italiani, 
- iscritto all’Associazione Allevatori Apis Mellifera Siciliana,
- iscritto AIAAR Associazione Italiana Allevatori Api Regine: 

Allevatore e selezionatore Apis mellifera Siciliana.
Fare l’apicoltore significa anche tutelare la biodiversità e pertanto si allevano api regine per favorire la selezione della sottospecie Apis Mellifera Siciliana, l’ape nera sicula, specie autoctona con ottime caratteristiche comportamentali e ottima produttrice di miele pregiato. In atto sono in corso di studi per le particolari caratteristiche nutraceutiche.


L’attività si può visionare su:
https://www.facebook.com/mielesiciliano
https://www.facebook.com/apeslow
https://www.facebook.com/favodimiele

All’interno di questo link https://www.scattidigusto.it/2016/02/24/lezioni-miele-migliori-millefiori/ si può trovare una bella recezione del nostro miele Siciliano.

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