"Erano state individuate oltre 80 vetture in "sosta prolungata", prive di assicurazione obbligatoria e oltre la mettà sono state rimosse dai proprietari nei giorni scorsi. Grazie al lavoro della Polizia Municipale collaborata dal gruppo Rangers d'Italia sono state individuate e rimosse nelle ultime settimane 70 autoveicoli.
I proprietari si sono visti recapitare una diffida a provvedere entro 15 giorni, successivi alla data di notifica, al fine di evitare le sanzioni previste.
A fare il punto della situazione è l'assessore Maurizio Marino. "Grazie alla collaborazione dei cittadini sensibili alla problematica stiamo ripulendo i diversi angoli del territorio. Si rammenta che le auto in stato di abbandono costituiscono rifiuti speciali pericolosi" precisa l'assessore che ha preso di petto questo emblematico problema.
L'iniziativa STOP ALLE AUTO ABBANDONATE è iniziata lo scorso 18 giugno da parte del Comando di Polizia Municipale che sta effettuando un controllo a tappeto di tutto il territorio finalizzato all'individuazione di auto in sosta prolungata. Registrati casi di assenza di copertura assicurativa obbligatoria r.c.a. e notificati al proprietario del veicolo diffide a rimuovere le auto entro gg. 15 dalla ricezione della stessa.
Pesanti le sanzioni previste. Si rammenta che tale inadempimento comporta l'applicazione di una o più delle seguenti violazioni con rispettive sanzioni previste dal codice della strada:
• artt. 6-7-115-157-158-159-175 (sosta ): da € 41 a € 168;
• art. 80 (assenza di revisione): da € 168 a € 674;
• art. 193 (assenza di assicurazione): da € 841 a € 3.366;
La normativa prevede inoltre, qualora si ravvisi l'abbandono del veicolo per evidente non funzionamento dello stesso (mancanza o danneggiamento di parti fondamentali), ai sensi del testo unico sull'ambiente (D.lgs 152/06) si può incorrere nelle pene previste dagli artt. 192, 231, 255 (abbandono di rifiuto) da € 300 a € 3.000 (e fino al doppio in caso di dispersione di rifiuti speciali pericolosi). “Al fine di evitare di incorrere nelle sanzioni previste dal codice della strada e dal testo unico sull'ambiente si invitano tutti i proprietari di veicoli, che si trovano in dette condizioni, a rimuoverli prima possibile e, qualora non vengano destinati alla rottamazione, di collocarli a ricovero su aree o locali privati” conclude Marino.