Una scoperta medico-scientifica che testimonia a chiare lettere come in Sicilia non esiste o accadono solo fenomeni di “malasanità”. La scoperta in questione gratifica anche il lavoro, lo studio, la ricerca di un noto medico, figlio della “Terra del Gattopardo” e della sua prestgiosa equipe. Parliamo del professore Gaspare Gulotta, fino allo scorso mese di ottobre, direttore del Dipartimento di Chirurgia d’Urgenza del Policlinico P.Giaccone di Palermo.
Ma qualè è la recente scoperta? “Il tumore al colon si può sconfiggere scoprendo il suo punto debole”. Punto debole delle cellule staminali scoperto dall’equipe del professore Giorgio Stassi del Policlino P.Giaccone di Palermo.
“Nel cancro del colon-sottolinea il professore Stassi, pioniere degli studi sulle cellule staminali tumorali-esistono delle cellule staminali che alimentano continuamente la crescita tumorale e sono invulnerabili alle terapie. Ma anche queste cellule hanno un tallone d’Achille, come è stati dimostrato dai nostri ricercatori del Dipartimento di Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche (DICHIRONS)”.
Gli anni di studio e di ricerca sono, in pratica, culminati nel “ritrovamento di un ricettore che partecipa con altri ricettori alla crescita del tumore del colon”. Il ricettore denominato Her2 finisce con il creare uno “scudo protettivo” alle cellule staminali di tumore al colon che lo usano per proteggersi dalle terapie anti-tumorali permettendogli di migrare e dare origine a metastasi.
Gli autori della scoperta hanno osservato che se si disattiva questo ricettore Her2 e le molecole che esso attiva, si blocca la capacità del tumore di dare origine alla metastasi. Questo ricettore agisce da interrutore per la migrazione cellulare e la formazione delle metastasi.
"Questa scoperta-conclude il professore Stassi-ci permetterà di trovare nuove strategie per distruggere queste cellule staminali del cancro e impedire in tal modo che il tumore al colon si diffonda”.
E la ricerca sul “tumore del colon” è stata condotta in collaborazione, appunto, con il professore Gaspare Gulotta afferente allo stesso Dipartimento DICHIRONS dell’Università di Palermo, con il professore Jan Paul Madema dell’Academic Medical Center di Amsterdam,con il professore Alessio Zippo dell’Università di Trento,con il professore Ruggero De Maria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Ricerca realizzata grazie al supporto finanziario della Fondazione AIRC Ricerca sul Cancro e al supporto scientifico dell’intero Dipartimento.Soddisfazione, per la scoperta, anche da parte della professoressa Giuseppina Campisi, direttore del DICHIRONS.
“I ricercatori del DICHIRONS del gruppo del professore Giorgio Stassi-sottolinea la professoressa Campisi- assieme a quello dei professori Antonio Russo e Gaspare Gulotta hanno scoperto per primi l’esistenza delle cellule staminali del tumpore del colon alcuni anni fa e hanno continuato a studiarle per capire il loro punto debole. Ora sono riusciti a trovare come attaccarle”.