Richiesto Consiglio Comunale Aperto per discutere della questione servizio idrico integrato a Santa Margherita di Belice. A chiederlo è Gaspare Viola da anni impegnato nella battaglia a tutela dell'acqua pubblica. Ecco la nota integrale: "Al Presidente del Consiglio Comunale di Santa Margherita di Belice. servizio idrico integrato a Santa Margherita di Belice: situazione e prospettive; richiesta Consiglio Comunale Aperto. Il sottoscritto Gaspare Viola sottopone all’attenzione dell’intero Consiglio Comunale l’opportunità datata di affrontare in seduta aperta il tema in oggetto, di stringente attualità ed indubbia rilevanza sociale.
La superiore richiesta trae motivazione dal fatto che, com’è noto, l’ATI si appresta
- a seguito della determinazione di risoluzione contrattuale e del sopraggiunto commissariamento del gestore privato- ad individuare la nuova forma di gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale di Agrigento in cui è ricompreso il Comune di Santa Margherita di Belice.
L’imminente deliberazione dell’Ati deciderà lo sbocco di 15 anni di lotte per l’acqua pubblica, avrà sicure ripercussioni sul futuro della nostra comunità, ed il nostro Consiglio Comunale, dopo il summenzionato commissariamento, è l’unico nel panorama provinciale a non essersi formalmente riunito per affrontare il tema, sebbene esso concorra alla scelta della nuova forma di gestione e quantunque questa investirà, direttamente o indirettamente, la nostra comunità.
Infatti, a prescindere dall’ istanza di riconoscimento della deroga di cui all’art.147 della Legge 152/2006 volta a poter legittimamente continuare la gestione diretta, il civico consesso non si è mai espresso ufficialmente circa la scelta tra le due forme di gestione, una SpA a capitale pubblico, ente di diritto privato sganciato dai controlli dei Consigli Comunali, o l’alternativa di un’Azienda Speciale Consortile di diritto pubblico. Non è stato affrontato l’esame puntuale delle bozze dei due Statuti diffusi dall’ATI, né le svariate implicazioni del rapporto tra l’Ati ed i Comuni che gestiranno direttamente il servizio, nè i rapporti con quello che sarà il nuovo soggetto gestore, né i punti di domanda scaturenti dalla Deliberazione del governo regionale n.80 del 27 feb 2019.
Per la peculiare storia che in materia di acqua pubblica ha contraddistinto il Comune di Santa Margherita di Belice nel panorama regionale, il pronunciamento coerente e l’assunzione di responsabilità del Consiglio Comunale in questo frangente storico rappresenta un atto politico doveroso. Certo di un positivo rapido riscontro, porge cordiali saluti".
Santa Margherita di Belice, 23.8.2019 Gaspare Viola