E’ partita questa mattina dalla Banca del sangue cordonale di Sciacca, con destinazione l’ospedale “Albert Florian” di Budapest, la sacca contenente il cordone ombelicale donato da una mamma siciliana presso la clinica Candela di Palermo e crioconservato nella struttura che fa capo all’ASP di Agrigento. Il cordone donato salverà un bimbo di due anni affetto da leucemia.
“Il "miracolo" è fatto di grandi numeri e della condivisione dei dati in tempo reale da un capo all'altro del mondo. – afferma Pasquale Gallerano, Direttore della Banca Cordonale - Più si allarga questa rete, più saranno le probabilità di trovare un donatore compatibile per chi ne ha bisogno”.
Per donare il sangue da Cordone Ombelicale è necessario effettuare una procedura d’idoneità circa un mese prima della presunta data del parto. In sala parto, la madre donatrice sarà sottoposta a un prelievo di sangue periferico (12 ml) per l’esecuzione degli esami di legge obbligatori per la donazione degli emocomponenti.