Inquinamento, sequestrata una discarica nell'Agrigentino

Immagine articolo: Inquinamento, sequestrata una discarica nell'Agrigentino

L'indagine che ha portato al sequestro preventivo della discarica subcomprensoriale di Siculiana e al suo impianto è partita da più segnalazioni di privati, enti e istituzioni. Nel 2019 c'è stata una complessa attività di acquisizione di documenti, svoltasi parallelamente al conferimento di un incarico di consulenza tecnica collegiale finalizzata al vaglio della situazione, del materiale giuridico dell'impianto, della conformità degli impianti e delle relative autorizzazioni e concessioni, della normativa tecnica in materia e degli effetti sull'ambiente.

"Gli accertamenti condotti hanno consegnato un quadro preoccupante sotto i profili della regolarità amministrativa degli impianti, della loro effettiva conformità alla normativa tecnica che ne regola la gestione - ha reso noto il procuratore di Agrigento, Giovanni Di Leo, - quanto sotto il profilo dell'impatto sul territorio in cui c'è la discarica, con limiti di contaminazione regolarmente e ampiamente superati, con emissioni laterali di biogas provenienti da vasche ormai chiuse, con l'emersione di indici di 'potenziale contaminazione' delle acque sotterranee, senza l'attivazione delle dovute procedure di rientro e bonifica, con l'invasione dei terreni appartenenti al Demanio dello Stato individuati nella regia trazzera Montallegro-Raffadali e Montallegro-bivio Pietra Rossa".

Un precedente sequestro preventivo, emesso nel luglio del 2020 sempre dal gip di Agrigento su richiesta della Procura, era stato annullato a settembre per vizio procedurale dopo un ricorso al tribunale del Riesame. L'inchiesta della Procura di Agrigento, anche dopo questo nuovo sequestro, prosegue, sempre con il Noe di Palermo, per accertare altri eventuali profili di illeicità derivanti dalla gestione.

"La Procura assicura la massima attenzione ai profili di utilizzabilità residua dell'impianto della ditta Catanzaro - ha concluso il procuratore Di Leo - volta a ovviare gli inevitabili disagi per la collettività derivanti dalla sua chiusura, nel pieno e integrale rispetto tuttavia delle primarie esigenze di tutela ambientale". 

RATING

COMMENTI

Condividi su

    Belicenews su Facebook
    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02492730813
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 330 852963 Privacy
    credits: mblabs.net