È di Marianna Bello, 38 anni, madre di tre figli, il corpo rinvenuto questa mattina tra Cannatello e Zingarello. La donna era scomparsa lo scorso 1° ottobre, travolta da acqua e fango durante la devastante alluvione che ha colpito Favara. Dopo quasi venti giorni di ricerche, alcuni cacciatori hanno fatto la tragica scoperta in un canale di scolo che conduce al mare.
Sul posto sono intervenuti polizia, Vigili del fuoco e personale sanitario, mentre il quartiere è stato interdetto al traffico. Il pm di turno ha raggiunto la zona per gli accertamenti. I familiari, sconvolti, hanno riconosciuto la salma. La vicenda di Marianna aveva commosso e mobilitato un’intera provincia, che fino all’ultimo aveva sperato in un miracolo.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Menfi, Vito Clemente, per esprimere il proprio cordoglio:
"Apprendo con profonda tristezza la notizia del ritrovamento del corpo di Marianna Bello, tragicamente scomparsa durante l’alluvione che ha colpito Favara il 1° ottobre scorso.
Una giovane donna, madre di tre figli, strappata alla vita da un evento drammatico che ha segnato nel profondo la sua comunità e tutta la nostra terra.
A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Menfi, desidero esprimere la più sentita vicinanza alla famiglia di Marianna, al sindaco Antonio Palumbo e all’intera città di Favara.
Il dolore per questa tragedia ci accomuna tutti, come sindaci e come cittadini, chiamati ogni giorno a prenderci cura delle nostre comunità, anche nei momenti più difficili.
Un abbraccio fraterno da Menfi a Favara, con rispetto, solidarietà e partecipazione sincera al vostro lutto."