Una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento e dagli ispettori del lavoro provinciali ha portato alla luce numerose irregolarità nei cantieri edili di diversi comuni dell’Agrigentino, tra cui Agrigento, Menfi, San Giovanni Gemini, Grotte, Castrofilippo e Palma di Montechiaro.
Nel corso dei controlli ispezionati in provincia sono stati verificati 13 lavoratori: uno è risultato completamente “in nero” e altri sette erano assunti in modo irregolare. Otto le imprese edili finite sotto la lente degli inquirenti, con la denuncia di cinque persone, tra cui due coordinatori della sicurezza che non avevano sospeso i lavori nonostante gravi rischi per l’incolumità dei lavoratori. Diversi imprenditori sono stati iscritti nel registro degli indagati.
A Menfi, in un cantiere edile controllato, è stata rilevata l’assenza di una recinzione adeguata a impedire l’accesso di persone estranee all’area di lavoro. In questo caso è stato adottato un provvedimento di prescrizione e comminata un’ammenda di 700 euro.
Numerose le violazioni accertate anche sul fronte della sicurezza di altri cantieri nella provincia: ponteggi non a norma, assenza di servizi igienici e carenze nella valutazione del rischio climatico nei Piani Operativi di Sicurezza. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a oltre 2.000 euro complessivi.