Si è svolto ieri pomeriggio presso la Biblioteca Comunale di Menfi il convegno “Pronto, Chi Parla? Difendersi per Vivere Sicuri”, promosso da Consumerismo No Profit APS ETS e dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni dei consumatori. L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e attenta da parte della cittadinanza, confermando quanto il fenomeno delle frodi commerciali, bancarie ed energetiche rappresenti oggi una delle principali emergenze sociali percepite dalla comunità locale, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati dati particolarmente allarmanti: negli ultimi tre anni, in Italia, le truffe ai consumatori hanno provocato sottrazioni economiche per oltre 500 milioni di euro. Tra i fenomeni più diffusi figurano le truffe energetiche, le frodi bancarie e le cosiddette “truffe amorose”, in costante crescita.
I lavori, moderati dal giornalista del sito “Il Risoluto” Giuseppe Pantano, sono stati aperti dall’intervento di Bernardo Fratello, Delegato Territoriale di Consumerismo No Profit, che ha illustrato le attività svolte sul territorio dagli Sportelli +Tutela, evidenziando l’importanza di costruire una rete stabile di collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà del terzo settore per rafforzare le attività di prevenzione, informazione e assistenza ai cittadini.
Particolarmente significativo anche l’intervento dell’avvocato Calogero Lanzarone, che ha approfondito gli strumenti giuridici a disposizione delle vittime di truffa, ribadendo la necessità di denunciare sempre episodi sospetti o consumati: “Le truffe possono colpire chiunque e non devono mai generare vergogna o isolamento”.
A portare ulteriori contributi al dibattito sono state Francesca Capizzi, giornalista del giornale di Sicilia , e Caterina Marchese, Presidente dell’Associazione La Grande Famiglia, che hanno condiviso esperienze concrete e riflessioni sul ruolo sociale della prevenzione e della tutela delle persone maggiormente esposte ai raggiri.
Nel corso del convegno, il Direttore Generale Giovanni Riccobono ha inoltre illustrato le più recenti novità emerse dal confronto tecnico svoltosi a Roma tra associazioni dei consumatori, istituzioni e operatori di mercato, dedicato alle misure introdotte dal Decreto Legge Bollette per contrastare i contratti truffa nel settore energetico. Tra le misure evidenziate: il divieto di sottoscrizione telefonica dei contratti senza consenso esplicito preventivo e l’obbligo di identificazione del venditore direttamente in bolletta. “Non vogliamo intervenire soltanto quando il danno è già avvenuto – ha sottolineato Riccobono – ma costruire strumenti concreti di prevenzione e consapevolezza. Questo convegno dimostra che informare i cittadini significa proteggerli”. Consumerismo No Profit ha infine ribadito il proprio impegno a presidiare il territorio siciliano attraverso le Delegazioni territoriali e gli Sportelli +Tutela, punti di riferimento per cittadini e famiglie nella segnalazione di disservizi, pratiche scorrette e possibili truffe.