Il generale dei Carabinieri Luciano Zarbano, originario di Lentini e attualmente consigliere comunale a Imperia, denuncia "uno spiacevole episodio accaduto il 29 luglio u.s." durante i lavori dell'assemblea cittadina ligure.
"Durante la seduta del Consiglio Comunale ad Imperia - spiega Zarbano in una nota inviata alla stampa - un consigliere di maggioranza ha giudicato il mio intervento incomprensibile per colpa della mia 'dizione'. Il culmine dello squallore è arrivato subito dopo, quando un altro consigliere di maggioranza ha attraversato l’aula per stringere la mano di quel collega e congratularsi con lui per le parole che mi aveva rivolto poco prima".
Il consigliere precisa inoltre che "purtroppo non è un episodio isolato. Un’assessora, durante una Question Time, aveva già fatto del sarcasmo sul mio accento e, in un articolo di stampa, sempre firmato da questa maggioranza, sono stato paragonato a 'Cetto La Qualunque', personaggio caratterizzato dal particolare accento del sud".
Una vicenda che, secondo l'esponente politico, "appare ancora più grave e contraddittorio alla luce del recente gemellaggio con il Comune di Menfi". A seguito dell'episodio, Zarbano ha reso noto di aver già informato ufficialmente il presidente della Regione Siciliana, il sindaco di Menfi e il presidente del Consiglio comunale menfitano.