Un tentativo di truffa ai danni di un'anziana è stato sventato grazie alla prontezza di spirito del marito novantenne. La coppia ha immediatamente denunciato l'accaduto ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.
Nonostante le numerose segnalazioni e avvertimenti da parte delle forze dell'ordine riguardo alle truffe telefoniche, i malintenzionati continuano a colpire, prendendo di mira soprattutto le persone più vulnerabili. L'ultimo episodio si è verificato a Menfi, dove un'ottantasettenne ha ricevuto una telefonata da un individuo che si spacciava per carabiniere.
"Nella chiamata, il finto carabiniere ha informato l'anziana che suo figlio era coinvolto in un grave incidente stradale, in cui una donna era rimasta ferita", riferiscono fonti vicine alla famiglia. L'uomo ha citato nome e cognome del figlio, rendendo la storia ancora più credibile. Sotto shock, la donna ha chiesto informazioni sulle condizioni del figlio, ma il truffatore ha subito indirizzato la conversazione su una richiesta economica: "Per evitare conseguenze penali a suo figlio servono 2.000 euro".
Alla risposta dell'anziana di non avere quella somma in casa, l'individuo ha proposto un'alternativa: "Bastano gli oggetti in oro che ha in casa, li deve consegnare a un mio collega". Fortunatamente, il marito novantenne, accortosi della situazione, ha interrotto la chiamata. Consapevole delle truffe simili che stanno circolando, ha capito immediatamente che si trattava di un tentativo di raggiro.
La coppia si è recata presso la stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine, con l'obiettivo di identificare i responsabili. Episodi analoghi sono stati segnalati in altri comuni della provincia di Agrigento, dove alcuni truffatori sono già stati individuati e denunciati all'autorità giudiziaria.