Durante la seduta del Consiglio Comunale di Menfi, tenutasi ieri, l’opposizione ha sollevato con forza la problematica dei parcheggi selvaggi e dei recenti episodi di violenza che si sono verificati nelle ore notturne. Una situazione che sta generando crescente preoccupazione tra i cittadini, culminata nei fatti gravi del fine settimana scorso, quando un giovane è stato accoltellato sulla spiaggia di Porto Palo.
A intervenire nel dibattito è stato il comandante della Polizia Locale, Giuseppe Romeo, che ha approfittato dell’occasione per fare il punto sull’attuale condizione del corpo di Polizia Municipale, ormai ridotto ai minimi termini. Dal 2010, quando erano attive 13 unità operative, si è passati alle attuali 3 o 4 unità, con gravi ripercussioni sulla capacità di controllo del territorio.
Romeo ha spiegato che, nonostante i ripetuti appelli alle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute, ogni nuovo mandato ha coinciso con ulteriori riduzioni di personale. La causa principale risiede nei pensionamenti, nei trasferimenti verso altri settori, nella mobilità esterna, ma soprattutto nei vincoli amministrativi e nelle difficoltà economico-finanziarie dell’ente.
"La situazione è grave – ha dichiarato Romeo – un tempo riuscivamo a garantire tre turnazioni durante l’estate; oggi riusciamo a coprire solo il turno mattutino e, saltuariamente, un turno nel fine settimana. Questo comporta un controllo del territorio estremamente limitato".
Alla luce dell'impossibilità di risolvere il problema con risorse interne, l’opposizione ha avanzato la proposta di aderire all’operazione “Strade Sicure”, un’iniziativa del Ministero della Difesa avviata nel 2008, che prevede l’impiego dell’Esercito per supportare le forze di polizia nella vigilanza urbana e nella prevenzione della criminalità. Un modello già sperimentato con successo in località come Tre Fontane.
Il sindaco ha accolto le preoccupazioni con serietà e ha annunciato che il 22 luglio incontrerà il Prefetto proprio per discutere il tema della sicurezza e individuare soluzioni concrete per garantire l’incolumità pubblica. L’obiettivo è evitare che episodi drammatici come quello di sabato scorso possano ripetersi.