Si è spento all’età di 89 anni Nicolò Lo Brutto, figura di riferimento per il mondo artistico e culturale di Menfi. Un uomo il cui nome è legato indissolubilmente al territorio, alle sue bellezze e alla sua storia, che ha saputo raccontare con delicatezza e profondità attraverso le sue numerose opere pittoriche.
Artista poliedrico, Lo Brutto ha dedicato la sua vita a immortalare esperienze e momenti storici, anima della sua terra, diventando una voce autentica e sensibile della memoria collettiva menfitana. I suoi quadri, oggi custoditi dalla famiglia, rappresentano un patrimonio artistico e storico riconosciuto e ammirato da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne il talento.
Fondatore e presidente dell’associazione culturale “Il Cenacolo”, Nicolò Lo Brutto ha dato vita a uno spazio vivo e pulsante di arte e condivisione. Grazie alla sua visione e alla sua instancabile passione, l’associazione ha organizzato negli anni innumerevoli iniziative coinvolgendo artisti da ogni parte della sicilia: estemporanee di pittura, mostre, laboratori artistici e momenti di confronto culturale che hanno arricchito la comunità e formato generazioni di giovani artisti.
Oggi, la guida dell’associazione è passata nelle mani della figlia, Liboria Lo Brutto, che prosegue con dedizione il percorso tracciato dal padre, insieme ad un gruppo di artisti menfitani che ne mantengono viva l’eredità artistica e culturale da lui costruita.
Nicolò Lo Brutto è stato anche collaboratore e amico fraterno del poeta Nino Ardizzone, per il quale ha realizzato diverse opere a corredo dei suoi libri. Un sodalizio umano e artistico, fatto di stima reciproca e visioni condivise, che ha dato vita a pagine preziose della cultura menfitana.