Grave atto di vandalismo ai danni del Teatro del Mare di Menfi, dove ignoti hanno distrutto il quadro elettrico e i servizi igienici della struttura. L'entità del danno impedirà l'utilizzo dello spazio di aggregazione per i prossimi mesi.
L'Amministrazione comunale ha reso nota la gravità dell'episodio. Il sindaco Vito Clemente ha spiegato che si tratta di "un atto di puro sciacallaggio che ha causato un danno enorme, quantificabile in oltre 30 mila euro. Una somma considerevole che, in questo momento, le casse comunali non possono permettersi di spendere".
Le conseguenze dell'atto vandalico si ripercuotono sulla programmazione culturale. "A causa di questo vile gesto, siamo costretti a comunicare, con profondo dispiacere e amarezza, che il Teatro del Mare rimarrà chiuso e non potrà ospitare alcun evento durante la prossima stagione estiva", ha dichiarato Clemente, sottolineando come "i danni materiali colpiscono la struttura, ma il vero danno subìto è sociale e culturale, e ricade interamente sulla cittadinanza, privata di un suo bene comune".
Il sindaco ha quindi espresso un duro sfogo: "Profondamente amareggiato e deluso, mi vergogno per voi. Per la prima volta in tre anni da Sindaco, sono veramente abbattuto e mi resta un unico interrogativo, che consegno alle persone perbene: ha ancora senso sacrificarsi per un'umanità così indifferente?".
In merito al tema della sicurezza, Clemente ha aggiunto: "La verità è che nessuna tecnologia può sostituire il presidio umano. Le migliori telecamere sono i nostri occhi: la cura, l’attenzione, la presenza e il rispetto di chi vive questi luoghi ogni giorno".