L'Amministrazione comunale di Menfi ha espresso ferma condanna a seguito di un episodio di vandalismo verificatosi durante la notte, che ha visto il danneggiamento di arredi urbani e segnaletica stradale. Secondo quanto reso noto dal sindaco Vito Clemente, i danni avrebbero riguardato in particolare le transenne per il divieto di accesso in via della Vittoria e alcuni segnali stradali.
Dalle prime ricostruzioni, l'episodio sarebbe riconducibile all'azione di un giovane che avrebbe istigato una persona in condizioni di fragilità a compiere materialmente i danneggiamenti. L'Amministrazione è entrata in possesso di filmati che documentano l'accaduto, ma ha scelto di non diffonderli per tutelare il soggetto fragile coinvolto. L'autore dell'istigazione sarebbe comunque già stato individuato.
In una nota ufficiale, il sindaco Clemente ha definito l'accaduto un "atto grave e inaccettabile", sottolineando che "un giovane, già individuato, per puro divertimento, ha deliberatamente istigato una persona nota per condizioni di fragilità a compiere atti vandalici contro beni pubblici". Il primo cittadino ha aggiunto: "Condanniamo con forza questo comportamento irresponsabile e ignobile. È un atto che dimostra totale mancanza di rispetto per le persone fragili, per la città e per il bene comune".
Il Comune ha già attivato le procedure legali per il ristoro dei danni subiti dalla collettività. "L’Amministrazione ha già dato mandato agli uffici competenti di procedere con la richiesta di risarcimento dei danni e con la denuncia nei confronti dell’istigatore", ha confermato Clemente, concludendo che "chi crede di potere danneggiare impunemente il patrimonio pubblico e la dignità altrui, troverà una ferma risposta. La nostra comunità merita rispetto, e lo faremo valere".