Prosegue il dibattito pubblico a Menfi dopo gli atti vandalici avvenuti lungo via della Vittoria. In seguito alla visione di nuovi filmati riguardanti l'episodio, il sindaco Vito Clemente è tornato a intervenire sulla vicenda, spostando l'attenzione sul ruolo dei testimoni presenti al momento dei fatti. I video acquisiti mostrerebbero diversi giovani intenti a riprendere la scena con i propri smartphone senza intervenire per interrompere l'azione.
Il primo cittadino ha espresso preoccupazione per l'atteggiamento degli astanti, descrivendo una dinamica di partecipazione passiva all'evento. "Ciò che colpisce non è solo il gesto grave dell’istigazione, ma anche la reazione di chi stava attorno: ragazzi che ridevano, applaudivano, filmavano", ha dichiarato Clemente, definendo tale comportamento "un silenzio complice, forse impaurito, ma comunque colpevole".
L'intervento istituzionale si è poi trasformato in un appello diretto alla sensibilità delle nuove generazioni, esortandole a distaccarsi dalle dinamiche di gruppo che portano all'indifferenza. Il sindaco ha invitato i ragazzi a un cambio di prospettiva: "Io continuo a credere in voi. Proprio per questo vi dico: 'abbiate il coraggio di non seguire il branco.' Dite 'no' quando vedete qualcuno prendersi gioco dei più fragili. Tendete una mano, anziché tirare fuori un cellulare".
Il post si conclude con una riflessione sul concetto di responsabilità collettiva e sui valori della comunità menfitana. "La vera forza non è nell’umiliare, ma nel proteggere. La vera libertà è sapersi opporre, non farsi trascinare", ha ribadito Clemente, aggiungendo che "l’indifferenza è la forma più subdola di violenza. E la responsabilità è di tutti. Anche di chi resta in silenzio". L'obiettivo dichiarato è quello di favorire una crescita culturale dove "l’umanità vale più di una risata".