“Operazione di rilievo, passaggio importante e decisivo” nell’ambito dell’ambizioso progetto di messa in sicurezza e fruizione di un “tratto estremamente suggestivo del vecchio centro di Poggioreale”, gravemente danneggiato dal terremoto del gennaio 1968.
E’ stato infatti tagliato il fatidico ”nastro” di inaugurazione per i lavori di: ”realizzazione di un percorso di accesso sicuro lungo il Corso Umberto 1° e fino a piazza Elimo (anima pulsante del vecchio centro), con l’installazione di un impianto di illuminazione artistica”.
A tagliarlo è stato il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo che è strenuamente impegnato nell’attuazione del progetto di rinascita e fruizione della Poggioreale Antica”.
Un “sogno” che potrà presto diventare realtà grazie al finanziamento del progetto ottenuto dal comune, con i fondi del PNRR, per un importo di 1,6 milioni di euro.
Il piano è promosso dall’Unione Europea e dal Ministero della Cultura.
“La rinascita della Valle del Belice-evidenzia il sindaco Carmelo Palermo-non può prescindere dalla memoria storica ma deve anche valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico della zona”.
Il progetto finanziato punta, inoltre, a creare una rete di sviluppo di attività culturali e l’avvio di nuove imprese. Il tutto finalizzato a porre Poggioreale come modello di contrasto al fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni.
“L’illuminazione artistica che sarà collocata permetterà-prosegue il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo-visite serali del borgo antico. E’ nostro obiettivo quello di mettere in stretto contatto la Poggioreale Antica con il Nuovo Centro Abitato.
Quest’ultimo dovrà diventare estremamente vivo grazie alla presenza di strutture ricettive, botteghe artigianali, attività di ristorazione, a servizio di quanti parteciperanno agli eventi culturali del borgo antico.
Alla cerimonia di inaugurazione dei lavori ha presenziato anche Andrea Cusumano, direttore artistico di”Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026”, a testimonianza di una sinergia culturale che potrebbe sfociare in un circuito virtuoso tra i comuni della Valle del Belice.