Non consegna l'autovettura venduta online, denunciata una donna

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Un uomo P.S. residente a Sambuca di Sicilia, ha esporto denuncia presso i Carabinieri, per una truffa online subita. Attirato da un prezzo più convenienti rispetto alla media del mercato, con la speranza di poter concludere quello che, a prima vista, sembrava un ottimo affare, P.S., aveva tentato di acquistare un'autovettura proposta in vendita online su sito "Marketplace" effettuando il pagamento tramite ricariche su carte prepagate.

Dopo vari giorni trascorsi senza ricevere l'autovettura, l'uomo si è reso conto di essere stato vittima di una Truffa e ha deciso di presentarsi presso gli uffici dell’Arma per formalizzare la denuncia.

A conclusione degli accertamenti telematici svolti dai militari è stato possibile risalire alla sospettata Sig.ra M.C. nei confronti della quale è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

I fatti si sono verificati a Sambuca di Sicilia, quando una donna Sig.ra M.C. nata in Romania, ha pubblicato un annuncio per la vendita di una autovettura marca Fiat Panda 4x4 - intestata a terza persona risultata nel corso del procedimento penale estranea ai fatti - per un prezzo di 1.100,00 euro, convincendo l'uomo a fare l'acquisto.

Una volta ottenuto il pagamento della caparra di euro 200,00 tramite ricarica postepay a favore della carta Poste Pay intestata alla donna, la sig.ra M.C. non concludeva la vendita nè restituiva la caparra ricevuta dal Sig. P.L.

Chiuse le indagini, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca notificava alla donna un Decreto di citazione diretta a Giudizio, per il reato di truffa. La sig.ra M.C affidava le proprie difese allo Studio Legale Buscemi.

L'Avvocato Giuseppe Buscemi, nel corso del procedimento penale ha messo in evidenza il fatto che, il comportamento della propria assistita, non era abituale e l'offesa subita dall'uomo era di particolare tenuità, la condotta dell'imputata, è risultata caratterizzata da occasionalità e da scarsa lesività, tenuto conto della esiguità del danno, di euro 200,00, e del parimenti esiguo pericolo che può derivare dalla truffa relativa ad un acquisto dell'autovettura di modico valore ne chiedeva l'assoluzione.

Prima della chiusura del dibattimento, la Persona Offesa rimetteva la querela. La querela e remissione, infatti, così come esposto nel corso del giudizio penale, risulta essere un requisito necessario per questa tipologia di reato. Con Sentenza maggio 2024, il Giudice dott. Toscano, accogliendo le richieste del legale della donna Avv.Buscemi, assolveva di fatto la donna autore della Truffa Online.

Considerazioni legali:
Le truffe online, nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine nella loro prevenzione, continuano ad aumentare, con particolare impatto sugli anziani, spesso vittime di questi reati. Bisognerebbe, aggiunge l'Avvocato Buscemi, evitare di concludere acquisti sospetti. Ciò può avvenire quando non si è certi dell’identità del venditore. Un prezzo particolarmente basso nella vendita di un oggetto o l’assenza di recensioni possono inoltre essere campanelli d’allarme.

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