“Ora noi siamo qui a chiederci, la vita umana finisce con la morte come una stella? Per noi laici e non credenti possiamo accettare che la morte sia l'ultima parola sulla vita? Possiamo vivere una trascendenza nell'immanenza? La morte è la fine naturale di tutte le cose. Ma la vita umana pienamente vissuta, una vita viva, costellata di passioni, operosa, animata da desideri, eccedente la vita stessa... non muore!” Così scriveva Peppino Bivona in uno dei suoi tanti scritti.
Queste parole rappresentano il cuore dell'evento organizzato in suo onore, un momento di celebrazione della sua eredità culturale e del suo impegno per il mondo rurale e la valorizzazione del territorio.
Nato a Menfi nel 1948, Peppino Bivona si è laureato in Scienze Agrarie e ha insegnato materie tecniche negli istituti agrari. Dal 1976 ha svolto un ruolo fondamentale nell’assistenza tecnica per l’Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana, e fino al 2010 ha diretto con grande impegno l’azienda sperimentale dimostrativa. Oltre alla sua carriera professionale, Peppino è stato un giornalista attivo, collaborando con numerose testate del settore agricolo, tra cui il sito della Libera Università Rurale, di cui era presidente.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Diario dell’Ulivo Saraceno” (2018), “Chicco di Sole” (2021) e “Il Sole nel Bicchiere, Menfi e il suo territorio”. La sua opera ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale delle Terre Sicane.
L'incontro, che avverà domani venerdì 31 gennaio, vuole essere un omaggio a questa figura di spicco. L'evento unisce cultura ed emozioni, utilizzando strumenti di forte impatto come il teatro e la convivialità. L'obiettivo è celebrare la cultura dei luoghi, la bellezza dei paesaggi, l'enogastronomia e lo stile di vita della Dieta Mediterranea, tematiche care a Peppino Bivona.
L'evento, organizzato dal partenariato del progetto “Il Cibo della Valle del Belice” finanziato dal GAL Valle del Belice, è realizzato in collaborazione con il Consorzio CORERAS (Consorzio Regionale per la Ricerca Applicata e la Sperimentazione), la Libera Università Rurale Saper&Sapor, la Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci De.Co. e l'I.P.S.E.O.A. V. Titone di Castelvetrano (TP).
La giornata si svolgerà venerdì 31 gennaio e prevede i seguenti momenti:
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Ore 09.00: Laboratorio/spettacolo "Storie di Uomini, di terra e di radici: Io sono il mio lavoro" di Pino Petruzzelli, presso l'I.I.S.S. "F. D'AGUIRRE - D. ALIGHIERI" di Partanna (TP).
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Ore 12.00: Momento conviviale insieme ai suoi familiari e ad alcuni cari amici, presso l'Istituto I.P.S.E.O.A. V. Titone di Castelvetrano (TP).
Protagonista dello spettacolo che aprirà la giornata, Pino Petruzzelli è un drammaturgo, autore, regista, attore, scrittore e blogger per Il Fatto Quotidiano..