Per il secondo anno consecutivo, il comune di Salaparuta si distingue per avere dato vita a un’importante e significativa iniziativa: ”la consegna di opuscoli-libretti riportanti gli articoli della Costituzione Italiana a 14 giovani di Salaparuta che hanno compiuto il diciottesimo anno di età”. Consegnato loro anche un attestato, in ricordo dell’evento.
Lo scorso anno (luglio 2024) a proporre la consegna degli opuscoli sulla Costituzione era stato avanzata dal Vescovo di Mazara del Vallo Monsignor Angelo Giurdanella, in occasione della sua visita a Salaparuta per incontrare il sindaco Michele Antonino Saitta.
“Ecco mi piace immaginare-disse in quell’occasione il Vescovo Giurdanella- i giovani di Salaparuta che abbiano in una mano il Vangelo e nell’altra mano copia della Costituzione”.
Sabato scorso la cerimonia di consegna si è tenuta all’interno dell’aula consiliare, dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata dal Vescovo Giurdanella, coadiuvato dal poarroco Padre Giovanni Butera.
Ad aprire i lavori è stata Sarah Crocchiolo, presidente del consiglio comunale di Salaparuta.
“Per noi è un onore e un privilegio-ha esordito il presidente Crocchiolo rivolgendosi al vescovo-averla qui. Ai nostri neo-maggiorenni dico benvenuti nel mondo degli adulti.La nostra iniziativa della consegna degli opuscoli sulla Costituzione non vuole e non deve essere un gesto formale ma un invito a comprendere i valori e i principi della Costituzione.Non deve essere un libro da mettere e conservare nelle vostre biblioteche. Valori come la giustizia, l’uguaglianza,la solidarietà, espressi nella Costituzione, devono diventare capisaldi della vostra vita quotidiana. Una guida nell’ambito dell’esercizio dei diritti-doveri”.
Poi è stato il turno del sindaco Michele Antonino Saitta.”Doveva essere presente in mezzo a noi-ha precisato il sindaco-anche il Prefetto di Trapani Sua Eccellenza Daniela Lupo. Purtroppo un sopravvenuto impegno istituzionale non le ha potuto permettere di essere presente. Oggi per voi diciottenni è una giornata importante per il raggiungimento di un traguardo: quello di diventare cittadini a tutti gli effetti. Voglio ricordare che la Costituzione è la storia del nostro popolo. Elenca e detta principi come: il rispetto, la dignità, la partecipazione alla vita pubblica. Attraverso la Costituzione voi dovete crescere per diventare cittadini liberi, responsabili, consapevoli, cittadini attivi e non eroi”. Nell’illustrare alcuni articoli “cardini” della Costituzione Italiana, il sindaco Saitta ha invitato i giovani “ad essere i protagonisti del cambiamento. A dire no all’indifferenza e al disimpegno. L’augurio è che la Costituzione diventi per voi un punto di riferimento. Tenetela se non in tasca almeno nel vostro cuore”.
A seguire si è registrato l’intervento del Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo Monsignor Angelo Giurdanella.
“Viviamo un tempo complesso- ha esordito il Vescovo- segnato dal dramma delle guerre, dalla crisi climatica, dallo spopolamento del nostro territorio, alla mancanza di lavoro. Non vi nascondiamo la fatica ma vi offriamo orizzonti ampi, strade possibili, mete alte.
Il cammino è spesso aspro, difficile per questo è necessario andare insieme, cercare insieme, sognare insieme sostenersi l'un l'altro.
Ecco davanti a voi le Istituzioni: la famiglia, il sindaco con l'amministrazione, la chiesa, la scuola, le forze dell'ordine... Questa sera, in questa aula Consiliare, in festa, con al centro voi diciottenni, per consegnarvi in forma solenne la Costituzione e il Vangelo.
La Costituzione come cittadini e il Vangelo, invitandovi ad accoglierli come guida per i vostri passi, stella polare che indica la meta.
Quale meta?
La Costituzione votata e approvata nel 1948, pensata e scritta trovando la convergenza di sensibilità diverse, pensando al futuro, capace di resistere ai cambiamenti d'epoca.
Scrivendo-ha proseguito il Vescovo Giurdanella- i principi fondamentali, i diritti inviolabili e i doveri di solidarietà politica, economica e sociale inderogabili dei cittadini, definendo gli organi di governo.
Ben definiti diritti e doveri insieme : i diritti dicono la dignità che dobbiamo esigere per tutti, I doveri dicono la necessaria responsabilità di ognuno.
Ci ricorda come è importante associarci per non vivere individualisticamente e da rassegnati.
L'articolo 3 afferma un'uguaglianza che non può restare formale, ma concreta, " rimuovendo gli ostacoli economici e sociali ", impegnandoci a superare disuguaglianze che impediscono partecipazione attiva e pari opportunità.
Poi l'articolo, aggiornato nel 2022, si allarga alla tutela dell'ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi.
Così come la salute, l'ambiente, al pari della sicurezza, della libertà e della dignità sono da tutelare con forza.
Impariamo a custodire la Casa Comune
Chiaro e attuale l'articolo 11: L'Italia ripudia La guerra "
Ragazzi impegniamoci ad uscire insieme dai problemi, eliminiamo la brutta espressione" me ne frego", " non mi interessa", non sono problemi miei.
Cari giovani, da questo anno maggiorenni, siamo con voi, accogliete la Costituzione come una luce che orienta la vostra crescita, per evitare passi indietro pericolosi per questo è necessario rimanere lucidi e vigili, uniti. Come vostro Vescovo-ha concluso Monsignor Giurdannella- vi indico un sole : il Vangelo. Una luce che riempie di senso, di verità, di speranza, la vita.
Vi auguro di crescere in un amore che genera partecipazione attenta e vigile per il" bene comune ". Noi ci siamo, contate su di noi. Auguri”.
Il consigliere comunale Agata Pizzolato si è rivolata ai diciottenni. ”Impegnatevi, la società ha bisogno di voi, ha bisogno di bravi ragazzi”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore comunale Gaetano Crapa.”Siete voi il futuro della nostra comunità, dovete vivere in stretto legame con le istituzioni, con la chiesa, con la scuola, con la famiglia”.
Per il consigliere comunale Giuseppe Nicolosi la “Costituzione è sempre attuale, auguri di buon lavoro ai nostri maggiorenni”.
“Con questo opuscolo sulla Costituzione Italiana-ha esclamato il consigliere comunale Antonia Maltese-vi viene consegnato un simbolo ma anche una responsabilità: quella di essere protagonisti del vostro futuro con rispetto, consapevolezza e impegno”.
Accorato l’invito rivolto ai nuovi maggiorenni da parte del brigadiere Giusto Tubiolo, vice comandante della locale stazione dei carabinieri. ”Non andatevene fuori, non abbandonate il paese a se stesso. Dovete essere pronti a dare sempre il massimo di voi che siete la forza per crescere”.
Intervento conclusivo da parte del parroco Padre Giovanni Butera.” Voi giovani dovete mettere in campo impegno e non apatia. Dovete dire no ai gruppi a numero chiuso per trasformare il vostro paese in una cittadina dell’amore. Siete voi i politici di domani”.