Musica, spettacolo ed emozioni. Successo a Santa Margherita per la XV edizione del Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Immagine articolo: Musica, spettacolo ed emozioni. Successo a Santa Margherita per la XV edizione del Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa

“La magia di un libro, l’incanto di una sera”. E’ stato questo il “principio vivificatore” della XV edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera nello splendido e sempre più suggestivo scenario di piazza Matteotti. Riflettori tutti puntati ed accesi sul grande scrittore spagnolo Ferdinando Aramburu che si è aggiudicato l’ambito premio (10 mila euro) donato dal comune di Santa Margherita di Belice per il suo romanzo: ”Patria”(Guanda). E il sipario sulla manifestazione si è alzato con due apprezzabilissime novità rispetto alle precedenti edizioni.

La prima riguardante la collocazione del palco, sistemato davanti il Palazzo Filangeri Cutò proprio per risaltarne le straordinarie bellezze architettoniche ed artistiche.

La seconda novità rappresentata dalla proiezione di un “video mapping” che, utilizzando le moderne tecnologie multimediali, ha voluto rendere omaggio alle due ricorrenze che hanno caratterizzato la XV edizione del premio letterario.

Parliamo del 5O° anniversario del terremoto del gennaio 1968 che sconvolse l’intero territorio della Valle del Belice e del 60 anniversario della prima pubblicazione de il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

I primi applausi dei numerosissimi spettatori che hanno gremito piazza Matteotti in ogni ordine di posti sono andati ai due coniugi ballerini: Antonino Barbera e Rita La Sala che hanno danzato sulle note del  celeberrimo “valzer” del film Il Gattopardo. Sul palco a presentare la serata il duo composto dall’attrice palermitana Roberta Giarrusso e dal giornalista Rai Nino Graziano Luca. Subito sul palco è stato chiamato dai conduttori il “padrone di casa”: il sindaco di Santa Margherita di Belice Franco Valenti. 

“Sono, siamo tutti felice -ha esordito il Sindaco- perchè la cerimonia di questa sera con la presenza di un pubblico straordinario e numerosi ci ripaga di tanti sacrifici. Certo oggi pomeriggio abbiamo trascorso brutti momenti a causa della pioggia, temevamo il peggio ma come si dice alla fine: premio bagnato, premio fortunato. Per noi questo è un anno importante, legato a due momenti. Uno triste per la ricorrenza del 50 anniversario del terremoto che provocò lutti e rovine nel nostro territorio della Valle del Belice. E uno invece più lieto e felice per la ricorrenza del 60esimo anniversario della prima pubblicazione del romanzo Il Gattopardo.

Noi - ha continuato il sindaco Valenti- ci crediamo fortemente nel legame intino tra il nostro paese e lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La letteratura è un veicolo importante per promuovere la nostra terra di Sicilia. Il nostro è un premio da regalare all’intera regione, siamo davvero felice e contenti”.

Il preludio alla cerimonia di premiazione è stato rappresentato dalla sezione dedicata alla scuola, ai giovanissimi studenti e dal  primo appuntamento musicale in programma. Il concorso: ”Una copertina per il Gattopardo” è stato vinto da Kristian Robert Bury (istituto scolastico di Messina) per avere disegnato la migliore copertina. Mentre per il progetto L’Officina del Racconto il premio è stato attribuito alla quattordicenne Aybi Rosales della scuola media di Menfi.

Il progetto (educazione alla lettura e alla scrittura) giunto alla sua quinta edizione ha visto la partecipazione di alunni di Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia, Montevago e Menfi. A premiare gli studenti: l’assessore regionale all’Istruzione Roberto LaGalla. “Il nostro Governo Regionale-ha esclamato l’assessore Lagalla-è impegnato a garantire e sostenere l’esercizio critico del diritto di cittadinanza. Ai nostri giovani studenti rivolgo l’invito-appello a credere sempre di più nella cultura e nella letteratura”.

L’Assessore Lagalla ha posto anche l’accento sulla presentazione da parte del governo regionale delle nuove norme sul “diritto allo studio” . Spazio poi al 1° momento musicale con l’esibizione di Giuseppe Milici che ha suonato mirabilmente il suo giocattolo…(e non strumento..): l’armonica.  L’artista palermitano è ormai una star musicale internazionale di altissimo livello grazie alla sua inseparabile “armonica cromatica” e alle prime lezioni ricevute dal mitico maestro Willi Burger. Con Milici si è esibita anche al piano Anita Vitale, accompagnata dalla sua voce “straordinaria e da brividi.. quasi da pelle d’oca”. Poi si è entrati nel merito del premio letterario. Sul palco la giuria, presieduta da Gioacchino Lanza Tomasi, composta da: Giorgio Ficara, Salvatore Silvano Nigro,Mercedes Monmany. Sul palco naturalmente il vincitore Ferdinando Aramburu.

La motivazione del premio allo scrittore spagnolo di origine basca  è stata letta dal presidente Lanza Tomasi. Il romanzo Patria  racconta i “tremendi, laceranti e luttuosi anni di sangue ed orrore che ha sofferto la Spagna con il terrorismo dell’ETA”. “Con la forza della letteratura-si legge nella motivazione del premio-Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata dal fanatismo e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti”.  L’autore stesso (emozionatissimo) sul palco ha spiegato con parole povere il messaggio del suo romanzo.

“Vuole essere una testimonianza reale- ha esclamato Aramburu - di quello che è successo in Spagna e di quello che ho vissuto assieme alla mia famiglia. Anni di violenza, sangue, sofferenza, terrorismo. Per il futuro auspico il sopravvento di una convivenza pacifica tra i popoli senza più gente violenta e senza terrorismo”. A premiare il vincitore è stato chiamato l’assessore Regionale al Turismo Sandro Pappalardo che ha portato i saluti del Governo Regionale. ” Il premio Tomasi di Lampedusa -ha esordito l’assessore è ormai un pilastro degli spettacoli in Sicilia, è un patrimonio della nostra Regione”. Rivolgendosi poi al sindaco Valenti: “tu caro sindaco, appena sono arrivato per ben tre volte mi hai detto grazie per essere venuto. Ma in realtà io ti dico che invece è un obbligo per il Governo Regionale essere accanto, vicini a un’amministrazione comunale come la tua che con il lavoro contribuisce a dare onore e lustro alla nostra Sicilia. E colgo l’occasione per rivolgere un plauso, un ringraziamento ai tanti turisti che scelgono la Sicilia per la loro vacanza”. Esaurita la lunga fase della premiazione, é stato il turno dell’ospite d’onore della serata. L’attore, regista, scrittore, sceneggiatore, doppiatore Giancarlo Giannini.

“Felice di essere qui-ha ha rimarcato l’attore-io amo la Sicilia avendovi girato tanti film. Devo dire che ho scoperto la magia di questa terra prima di iniziare le riprese di Mimì Metallurgico ferito nell’onore. Allora (1972) per due mesi ho girato la Sicilia in lungo e in largo per conoscerla meglio”. E per omaggiare tutti gli angoli interni della Sicilia Giannini ha voluto recitare la poesia: ”l’Infinito” di Giacomo Leopardi. Nel corso della sua esibizione ha letto alcuni passi del Gattopardo.

La conclusione della lunga serata è stata affidata alla voce "graffiante” di Noemi, impegnata nel suo tour musicale-canoro per promuovere il suo ultimo album. ”La Luna”. Noemi ha cantato otto brani riscuotendo applausi scroscianti. “Sono contenta di essere stata invitata-ha esclamato-a cantare in un premio letterario. Spero che noi tutti ci avvicineremo di più verso la lettura e la scrittura”.

Si sono anche registrati gli interventi di: Gori Sparacino che è ritornato da quest’anno a dirigere il Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa, dallo stesso voluto fortissimamente anni fa. Sparacino ha rimarcato la finalità del Premio per “divulgare sempre di più l’opera il Gattopardo di  Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. Mentre il giornalista Felice Cavallaro ha illustrato il progetto: ”La strada degli scrittori” annunciando che: “da stasera la strada arriva anche a Santa Margherita di Belice e Sambuca di Sicilia”.

Omaggio anche alla fotografia di Nicola Scafidi e alla scopertura del pannello in ceramica opera di Antonio Jose Pantuso che ritrae Giuseppe Tomasi di Lampedusa “seduto su una panchina della casa accanto al suo cane”. La direzione artistica della serata è stata affidata ad Onorio Abruzzo.

Il Premio letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa  ha il patrocinio del Ministero dei Beni  e delle Attività culturali.

Nella foto di Butera G. Emiliano il momento della premiazione.                                                        

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