Prestigioso riconoscimento per il Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita di Belice. E’ stato ufficialmente iscritto nel R.E.I.S. – Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, nella sezione LIM – Luoghi dell’Identità e della Memoria, tra i Luoghi delle Personalità storiche e della Cultura e i Luoghi del racconto letterario.
Ad approvare, all’unanimità, l’importante riconoscimento è stata la Commissione Filangeri di Cutò di Eredità Immateriali. La notizia è stata comunicata dal Centro Inventario Sicilia-Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Il Palazzo Filangeri di Cutò viene così riconosciuto quale luogo di straordinario valore storico e culturale, fortemente legato alla figura dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alle vicende narrative del Gattopardo, diventando ufficialmente parte del sistema regionale dei luoghi simbolo dell’identità siciliana.
“Questo riconoscimento rappresenta-evidenzia l’Assessore comunale al Turismo e Promozione Territoriale Deborah Ciaccio- un traguardo di grande prestigio per Santa Margherita di Belìce.
Il Palazzo Filangeri di Cutò non è soltanto un bene architettonico, ma un patrimonio identitario che custodisce memoria, cultura e letteratura.
L’iscrizione-prosegue l’assessore Deborah Ciaccio- al R.E.I.S. rafforza il percorso di valorizzazione culturale e turistica che stiamo portando avanti, proiettando la nostra città sempre più al centro dei circuiti culturali regionali e nazionali.
Rivolgo un sentito ringraziamento all’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, al Centro Inventario Sicilia e alla Commissione Eredità Immateriali per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il nostro territorio”.
Con questo riconoscimento, Santa Margherita di Belìce consolida il proprio ruolo di città della “Memoria e della Letteratura”, rafforzando la propria identità culturale all’interno del panorama siciliano.