L’ATI Agrigento approva l'ODG per la risoluzione del contratto di gestione del servizio idrico con Girgenti Acque

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Ieri, ad Agrigento si è riunita l’Ati, l’assemblea territoriale idrica, comprendente i 43 sindaci dei Comuni agrigentini. All’ordine del giorno, tra l’altro, vi è stata la risoluzione del contratto di gestione del servizio idrico con la società privata Girgenti Acque. L’Assemblea ha approvato tale ordine del giorno, e ha incaricato il legale dell’Ati, l’avvocato Giuseppe Mazzarella, di promuovere, come impone la normativa di settore, la procedura di contestazione delle inadempienze addebitate a Girgenti Acque. In particolare, lo stesso avvocato Mazzarella invierà alla società delle diffide attendendo, entro un termine, un riscontro. Dopodiché, sulla base di tale atteso riscontro, l’Assemblea territoriale idrica valuterà, “a carte sul tavolo”, come procedere.

Entusiati i commenti dei politici locali: 

“Oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante inseguito da anni, esprimo grande apprezzamento per la decisione unanime dei sindaci agrigentini”.

Lo ha detto il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, a margine della riunione dell’assemblea dell’Ati

“L’inizio dell’iter di risoluzione del contratto con i mezzi che l’avvocato Mazzarella indicherà è un punto significativo. Per una volta la politica, all’unanimità, ha ottemperato ad un obbligo rispetto a quelle che sono state le inadempienze del gestore in questi dieci anni. Puntare alla risoluzione del contratto vuol dire innanzitutto ridare ossigeno ai cittadini vessati. E’ adesso importante – ha sottolineato Margherita La Rocca Ruvolo - avere grande senso di responsabilità sul processo di transizione tra quello che è stata la gestione di questi anni e quello che l’Ati deve cominciare a fare per garantire un servizio idrico più efficiente e costi più bassi. Occorre fare attenzione a non perdere i finanziamenti per i lavori  di rifacimento delle reti idriche e di ristrutturazione dei depuratori lasciati in completo abbandono e sui cui più volte è intervenuta la magistratura. L’avvocato Mazzarella ci darà gli strumenti giuridici per avviare l’iter della risoluzione”.

"Uno straordinario passo in avanti".

Così Il deputato regionale del Partito Democratico Michele Catanzaro commenta il voto all'unanimità dell'assemblea dell'ATI In favore del via libera alla risoluzione del contratto con Girgenti Acque.

"Questo pronunciamento - dichiara Catanzaro - rappresenta una importante linea di demarcazione nella storia recente del nostro territorio, e indica in maniera inequivocabile l'orientamento della popolazione agrigentina contro una gestione privatistica delle risorse idriche pubbliche che, in 10 anni, non ha certamente dimostrato di funzionare".

Per Catanzaro, infine, bisogna andare avanti con determinazione, dimostrando come sia possibile che oggi i sindaci possano sostenere le richieste della gente.

"Oggi giornata di svolta, ma la strada resta lunga, non bisogna ancora esaltarsi. Occorre rimanere uniti".

Questa la riflessione conclusiva di Michele Catanzaro

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