La Regione Siciliana assegna al Comune di Menfi poco più di 56 mila euro nell’ambito dei circa sette milioni destinati agli enti in dissesto finanziario, per sostenere servizi essenziali e copertura del disavanzo.
Con il decreto assessoriale n. 637 del 27 novembre 2025, l’assessorato alle Autonomie locali, retto ad interim dal presidente Renato Schifani, ripartisce 4 milioni di euro tra otto Comuni con popolazione tra 25 mila e 100 mila abitanti e 2,8 milioni tra 62 enti con popolazione fino a 25 mila abitanti. Le risorse sono destinate alla compartecipazione alle spese per servizi, alla copertura del disavanzo e, in determinati casi, al contributo per il costo dei dipendenti in soprannumero, a condizione che non vi siano già altri contributi specifici per lo stesso scopo.
Menfi rientra tra i Comuni in dissesto finanziario con popolazione inferiore a 25 mila abitanti che hanno titolo al contributo previsto dall’articolo 58, comma 4, della legge regionale 3/2025. Nella tabella B allegata al decreto n. 637 è indicata per Menfi (11.834 abitanti al 1° gennaio 2024) una quota complessiva di 56.159,22 euro, frutto di una parte fissa uguale per tutti gli enti e di una parte calcolata in proporzione alla popolazione.
Le somme saranno erogate dopo la presentazione al Dipartimento regionale delle Autonomie locali di un’istanza corredata da un piano di utilizzo, approvato dagli organi comunali competenti, e dovranno essere rendicontate secondo le modalità previste dal Testo unico degli enti locali e dalle circolari regionali. I Comuni già beneficiari di specifici contributi per il personale in soprannumero non potranno usare queste risorse per la stessa finalità, al fine di evitare duplicazioni di interventi finanziari.