400 Esploratori e Guide, ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 16 anni appartenenti ai gruppi AGESCI della Zona Concordia, si sono ritrovati presso il suggestivo Bosco Magaggiaro, nel territorio di Menfi, per vivere insieme il tradizionale evento di San Giorgio, patrono degli scout.
Organizzato dagli incaricati di Branca EG di zona, Giovanni Di Stefano e Annalisa Fucá, l’incontro si è svolto nel weekend del 26-27 aprile 2025, offrendo ai giovani partecipanti due giornate ricche di esperienze formative, attività all’aperto, giochi, momenti di riflessione e spiritualità.
Un momento significativo è stato dedicato, durante la Santa Messa celebrata dall’assistente ecclesiastico di zona Don Marco Farruggia, al ricordo di Papa Francesco, la cui testimonianza continua a ispirare lo scautismo cattolico. Le sue parole sulla pace, il servizio e l’attenzione verso i più fragili hanno guidato la riflessione dei partecipanti, rafforzando il senso di responsabilità personale e comunitaria.
Il tema scelto per quest’anno — Peter Pan e il sogno — ha fatto da filo conduttore per tutte le attività ed il Bosco Magaggiaro ha offerto il contesto ideale per vivere l’esperienza scout in sintonia con la natura, valorizzando il legame con il territorio.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Agrigento per la concessione dell’area, al Comune di Menfi, al Sindaco Vito Clemente e a tutta l’Amministrazione Comunale, per il supporto logistico all’iniziativa, alla Pattuglia di Protezione Civile, Fabio Sciortino e Massimo Li Petri, per il lavoro svolto, alla band scout di zona coordinata da Vito Lauricella, per aver fatto vivere con gioia l’evento.
Un doveroso riconoscimento va inoltre a tutti i Capi Scout della Zona Concordia che, con il loro spirito di servizio, la passione educativa e l’impegno costante, hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento, offrendo ai ragazzi un’occasione preziosa di crescita e di autentica fraternità.
Un appuntamento che ha rafforzato i legami tra i gruppi della Zona Concordia, lasciando nei cuori di tutti il segno profondo di un’esperienza vissuta insieme, con lo sguardo rivolto al futuro.