SANTA MARGHERITA DI BELICE. Reso noto dal comune di Santa Margherita di Belice il programma delle celebrazioni per il “58° Anniversario del terremoto nella Valle del Belice”.
“Memoria, riflessione e riconoscenza” sono i tre elementi cardini della manifestazione che si terrà il prossimo 14 gennaio 2026.
Con il preciso obiettivo di: onorare le vittime del devastante terremoto e rendere omaggio a quanti si sono prodigati ed hanno proficuamente contributo al processo di ricostruzione e rinascita del vasto territorio del Belice.
Il sipario si alzerà alle ore 12,00, nel Quartiere Pasotti, con un momento solenne di commemorazione e con il conferimento della Cittadinanza Onoraria a due figure simbolo della storia del Belìce:
Vito Bellafiore, Senatore della Repubblica, 96 anni, testimone diretto e protagonista delle battaglie politiche e sociali per la ricostruzione del Belìce. E Maurizio Diliberto, giornalista RAI, che con i suoi primi e memorabili servizi televisivi ha portato nelle case degli italiani il dramma, la dignità e la speranza delle popolazioni colpite dal sisma.
“La scelta del Quartiere Pasotti-precisa il sindaco di Santa Margherita di Belice Gaspare Viola- non è casuale: si tratta di un’area della città, vicinissima al centro urbano, che rappresenta ancora oggi una delle ferite aperte del post-terremoto. Un quartiere non completato, nel quale vivono circa 500 famiglie e dove mancano infrastrutture essenziali come strade, fognature, marciapiedi e le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Celebrarvi la memoria del sisma significa-sostiene il sindaco Viola- tenere viva l’attenzione sulle incompiutezze della ricostruzione e riaffermare l’impegno delle istituzioni affinché la rinascita del Belìce sia finalmente compiuta, anche sul piano della dignità urbana e sociale”.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00 presso il Museo della Memoria, la giornata proseguirà con un articolato programma culturale aperto alla cittadinanza.
In scaletta: visite guidate gratuite al Museo della Memoria, la presentazione dei volumi “L’ascesa della felicità” di Danilo Dolci, con la partecipazione di Amico Dolci, e “Storia del Belìce” di Vito Bellafiore, alla presenza dell’Autore;
E poi ancora: la proiezione del docuvideo RAI “Sulle rive del Belìce” di Maurizio Diliberto, che sarà presente per dialogare con il pubblico.
“Una giornata-conclude il sindaco Gaspare Viola-che intende trasformare il ricordo in consapevolezza e impegno, affinché la memoria del sisma non resti silenzio, ma diventi radice viva su cui costruire il futuro delle nuove generazioni”.