Mandarino, un frutto di cui non si butta via niente e dalle grandi proprietà terapeutiche

Immagine articolo: Mandarino, un frutto di cui non si butta via niente e dalle grandi proprietà terapeutiche

Il mandarino è un vero e proprio agrume, al pari di: cedro, pomelo mandarancio (clementina, tangerino ecc.), pompelmo, arancio e limone. Al pari di cedro e pomelo, il mandarino è considerato una specie "pura", mentre tutti gli altri agrumi sono frutto di vari incroci botanici. Scopriamone proprietà nutrizionali e caratteristiche insieme alla Dott.ssa Graziella Palermo.

Proprietà nutrizionali

Il mandarino è un frutto ricco di acqua, sali minerali, zuccheri semplici e vitamine. Si presta moltissimo alla dieta dello sportivo e, tra le sue varie proprietà, costituisce un'ottima fonte di acido ascorbico (vit. C). L'apporto energetico è notevole (se paragonato ad altri prodotti della stessa categoria) ed apportato quasi totalmente da fruttosio; questa caratteristica impone di consumare il mandarino in porzioni minori rispetto ad altri frutti come mele, pere, arance, clementine, kiwi ecc., ma più o meno le stesse riferite ad uva, kaki e fichi.

Il carico glicemico di buona entità e l'apporto calorico tutt'altro che trascurabile fanno del mandarino un frutto da consumare con moderazione, soprattutto in caso di diabete e sovrappeso. Il mandarino contiene buone quantità di fibra alimentare delle quali una frazione più che rilevante di componenti solubili (viscose), utili nella prevenzione e nella moderazione della stipsi. Per quel che concerne i sali minerali, il mandarino è ricco di potassio, mentre in merito alle vitamine spicca l'idrosolubile C, ovvero l'acido ascorbico.

Il mandarino ha notevoli proprietà terapeutiche

Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il mandarino è anche ricco di fibre e carotene e possiede anche molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico.

In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere dell’intestino e viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo.  A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine.

La polpa del mandarino (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per l’intestino e regola la pressione arteriosa.

DOTT.SSA GRAZIELLA PALERMO - nutrizionistagraziella@gmail.com

RATING

COMMENTI

Condividi su

Belicenews su Facebook
ARGOMENTI RECENTI
ABOUT

Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
P.IVA: IT02492730813
Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 330 852963 Privacy
credits: mblabs.net

Torna SU