Avvocatura del Foro di Sciacca, fra tradizione e innovazione. Intervista al Presidente del C.O.A. di Sciacca, Avv. Giuseppe Livio

Immagine articolo: Avvocatura del Foro di Sciacca, fra tradizione e innovazione. Intervista al Presidente del C.O.A. di Sciacca, Avv. Giuseppe Livio

Figlio di una cultura giuridica millenaria, che fin dal periodo della dominazione araba contraddistingue i territori del circondario saccense, l’attuale Tribunale di Sciacca ha una storia ultrasecolare.

La città di Sciacca, infatti, è stata fin dal Medioevo sede di uffici giudiziari e di numerose articolazioni periferiche dello Stato, quali la Dogana, una sezione giudiziaria della Magna Curia, il Tribunale del Commercio (altresì detto “Consolato del Mare”) e, dal 1100 in poi, l’“Officio di Baiulazione”, un ufficio giudiziario di primo grado competente in materie civili e criminali.

L’attuale Tribunale di Sciacca è stato istituito con Regio Decreto emesso da Vittorio Emanuele e pubblicato in data 14/02/1862, come coronamento di una ricca tradizione di cultura giuridica e fondamentale presidio di legalità sul territorio.

Oggi, nella rubrica “pillole di diritto”, ho il piacere e l’onore di approfondire la storia, lo stato e il futuro dell’Avvocatura del circondario di Sciacca con il Presidente del C.O.A. di Sciacca, l’Avv. Giuseppe Livio.

La tradizione storica dell’Avvocatura di questo territorio si percepisce fin dal simbolo dell’Ordine degli Avvocati di Sciacca. Infatti, come afferma il Presidente Livio: «Il simbolo del nostro Ordine territoriale è costituito da un vessillo raffigurante Santa Maria Maddalena in mezzo a due leoni rampanti, in ricordo del privilegio concesso da Ferdinando il Cattolico che nel 1494 ha dichiarato Sciacca “città degna”.

Nello stemma, usato fino al 1860, è raffigurata Santa Maria Maddalena in mezzo a due leoni rampanti. Le interpretazioni del suo significato sono molteplici: secondo una tesi, la Madonna rappresenta la figura di Giuditta (o Giulietta), figlia del conte Ruggero e sposa di Roberto Zamparrone, mentre i due leoni sarebbero la rappresentazione del padre e del fratello. Una diversa interpretazione vede nella Madonna la città di Sciacca, e nei due leoni i fiumi Belìce e Platani».

Ma l’Avvocatura non è soltanto tradizione, bensì un’istituzione fondamentale, soprattutto oggi, ancorché da più parti venga denunciata una crisi della categoria.

L’Avv. Livio, a tal proposito, sostiene che: «l’Avvocatura è una funzione, non un servizio. Ciò è quanto previsto dall’art. 2 della l. 247/2012 sull’Ordinamento forense. In quanto funzione, è un munus, un ufficio pubblico, perché è parte integrante e insostituibile della più ampia funzione della Giurisdizione».

Negli ultimi tempi, tuttavia, le registrate cancellazioni dall’Albo hanno indotto molti commentatori a lanciare un grido di allarme verso quella che è stata definita come “fuga dalla Toga”.

Questo dato, però, è in gran parte determinato dalla recente stagione concorsuale ed è reputato dall’Avv. Livio meno preoccupante di quanto appare, da un lato, poiché, pur a fronte delle cancellazioni intervenute nell’ultimo anno, pari a 44, il numero complessivo dei Colleghi dell’Ordine di Sciacca è sostanzialmente quasi invariato (ammontando a 426 nel 2020, 417 nel 2021 e 416 oggi) e, dall’altro, in quanto «non si tratta di una fuga dai valori dell’Avvocatura, ma della possibilità di rendere servizio alla giustizia sotto un’altra veste e da un’altra posizione, possibilità in passato negata da anni di sostanziale stallo concorsuale».

(In foto, cerimonia di assunzione di impegno solenne e del titolo di Avvocato, svoltasi durante la pandemia. In foto, da sinistra: Avv. Carmela Bacino, Avv. Giuseppe Livio, Avv. Roberta Gaggiotti)

Inoltre, l’Avvocatura, soprattutto quella del Circondario di Sciacca, assume oggi un fondamentale ruolo sociale, mostrando grande impegno e iniziative concrete su temi di grande pregnanza.

Si pensi alla lotta alla violenza contro le donne, tema riguardo al quale l’Ordine saccense si è posto in prima fila, attraverso l’organizzazione di importanti iniziative, convegni e seminari, oppure al tema dello Sviluppo Sostenibile, con riguardo al quale il C.O.A. di Sciacca, insieme a quelli di Marsala e Gela e con il contributo di Cassa Forense, ha avviato un innovativo progetto che ha lo scopo di costituire un gruppo coeso di “Avvocati per la sostenibilità” dotati di specifiche competenze per guidare le nostre realtà verso il raggiungimento degli obiettivi posti dall’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Sono inoltre in programma ulteriori eventi formativi su tematiche di estrema attualità, come quella dell’applicazione dell’intelligenza artificiale, dell’asserita necessità di una giustizia predittiva e della imprescindibile salvaguardia del giusto processo.
L’Ordine saccense si cura, pertanto, di garantire a tutti gli iscritti un aggiornamento professionale accessibile, gratuito e ad ampio raggio, che spazi tra i vari e più innovativi settori del diritto, senza tralasciare l’approfondimento di importanti tematiche di carattere deontologico.

In particolare, attraverso un sondaggio effettuato dal Gruppo di Sciacca di Network Avvocatura 2030, che è parte di una più complessa analisi di sostenibilità effettuata sull’Ordine degli Avvocati di Sciacca, è emerso che l’81,8% degli Avvocati del Foro di Sciacca ha seguito l’offerta formativa del COA, riscontrando un alto il grado di trasversalità della stessa.

Eppure, malgrado una così importante tradizione storica e un così fervido impegno sui temi della giustizia e su quelli di importante rilievo sociale, in passato è stata paventata l’ipotesi di una soppressione del Tribunale di Sciacca, poiché impropriamente reputato un “Tribunale minore”. Tale notizia ha inevitabilmente allarmato l’opinione pubblica, le istituzioni, l’Avvocatura e tutti gli operatori del settore, sollevando un accorato grido di protesta per la salvaguardia di tale fondamentale presidio di legalità e sicurezza.

Oggi la situazione è ben diversa. Continua infatti l’Avv. Giuseppe Livio: «Allo stato non è prevista alcuna riforma della geografia giudiziaria che preveda la soppressione del Tribunale di Sciacca. Al contrario, sono stato personalmente sentito dalla Commissione Giustizia del Senato il 09/12/2021, poiché questo Consiglio dell’Ordine sta promuovendo la richiesta di alcuni Comuni di poter transitare nel nostro circondario, al fine di avere una risposta di giustizia più vicina, anche geograficamente, ed efficiente. Sciacca è perfettamente all’altezza e in grado di accogliere ed evadere in tempi ragionevoli questa ulteriore domanda di Giustizia».

Infine, al termine di questo confronto professionale e anche generazionale, in qualità di giovane avvocato, non posso che cogliere l’opportunità di chiedere al Presidente Livio quale sia la sua idea in ordine al futuro dell’Avvocatura, quello che anche noi giovani Colleghi siamo chiamati a costruire.

«Nel futuro» - conclude il Presidente - «vedo un’Avvocatura europea, che guarda alla difesa dei diritti umani, anche sotto la guida del diritto europeo e internazionale, vicina al cittadino nell’affermazione di tutti i diritti e, in primis, delle garanzie di un giusto processo».

RATING

COMMENTI

Condividi su

    Belicenews su Facebook
    ARGOMENTI RECENTI
    ABOUT

    Il presente sito, pubblicato all'indirizzo www.belicenews.it è soggetto ad aggiornamenti non periodici e non rientra nella categoria del prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare come stabilito dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Informazioni legali e condizioni di utilizzo.
    P.IVA: IT02492730813
    Informazioni legali e condizioni di utilizzo - Per le tue segnalazioni, pubblicità e richieste contatta la Redazione al telefono +39 344 222 1872
    Privacy PolicyCookie Policy
    credits: mblabs.net